Una valchiria bionda avvinghiata che mi penetrava

 

L’esame di analisi alla facoltà di economia e commercio era da sempre considerato lo spauracchio per tutti o quasi gli studenti del nostro corso, a causa sopratutto della presenza della professoressa Martelli, una fissata, rigida e poco disposta a concedere attenuanti a studenti di economia che non avevano certo la necessità di questa materia di studio, del tutto complementare alla nostra formazione.
Dopo 3 anni di studi ed esami, mancava giusto questo esame per concludere il primo livello di laurea e così, mi misi d’accordo con Alessandro il mio compagno di università per preparare l’esame della sessione di settembre e vederci quasi tutti i pomeriggi di agosto per concludere la nostra preparazione.

Un angelo biondo alto e sensuale…

Alessandro, un ragazzo snello, con una carnagione chiara e quei tratti quasi femminili avrebbe potuto fare il modello e sfilare nelle passerelle.
Le sue gambe lunghe e le mani perfette, gli donavano una grazia che era invidiata sopratutto dalle nostre amiche comuni.
Per chi osasse pensare che fosse gay o bisex, allora, sarebbe rimasto stupito dal successo che aveva con le ragazze ma anche le donne mature che spesso lo cercavano con stratagemmi di ogni tipo.

Quel pomeriggio di agosto dedicato allo studio faceva veramente caldo.
Da settimane, la calura non abbandonava la città e diventava anche difficile riuscire a concentrarsi sugli studi.
Tutte le scuse erano buone per prendersi una pausa, per distrarsi, per riprendersi da quella cappa di caldo umido che faceva girare la testa.
A metà di quel pomeriggio, rendendoci conto che la concentrazione calava, ci prendemmo una pausa.
Del resto, era chiaro da un po che nessuno dei due riusciva a stare concentrato sulla materia di studio.
Non so come, forse Alex, dopo aver servito una bibita fredda, mi propose di dare un’occhiata ad un suo book fotografico salvato all’interno del suo portatile.
Il suo tono era quasi ambiguo… una sorta di sorrisino quasi invisibile era comparso fra le sue labbra.
Lasciava certamente capire che le foto non erano quelle solo del suo cane o della moto che da un anno aveva comprato.

Incontri trans ad agosto.

In effetti, dopo aver scorso le prime decine di foto, alcune delle quali in compagnia di ragazze in situazioni cosiddette ordinarie, iniziavano a comparire immagini di sesso fra lui ed una paio di donne.
Una addirittura, avrà avuto il doppio dei suoi anni.
Alessandro nudo aveva un fisico eccezionale, due glutei fantastici, migliori della maggior parte delle donne che conoscevo ed un membro di tutto rispetto.
Mano a mano che le immagini scorrevano, io ero sempre più eccitato e complice anche il caldo, sudavo sempre di più.
Anche Alex percepiva il mio stato e la sua voce nel descrivere le immagini diventava sempre più morbida e sensuale, rallentando il ritmo e quasi percepivo il calore del suo corpo.
Mi sentivo quasi a disagio nel provare una sensazione del tutto nuova, mai percepita sin d’ora.
Ad un certo punto, si passò ad un’altra serie di immagini.
Si, era sempre lui…non ci potevo credere, in abiti femminili, tacco 12, abitino bianco, parrucca e trucco…
Ero eccitatissimo e cominciai immediatamente ad avere un’erezione incontrollata.
Anche Alex si accorse di questo,non so come.
Forse la mia voce era tremante, forse il mio sguardo…
Fu a questo punto che mi Alex suggerì di andare a farmi una doccia mentre lui sarebbe andato a preparare due caffè per alzare il livello di tensione di quel caldo pomeriggio.
Mi buttai sotto la doccia ma l’erezione non smetteva e non riuscivo neppure un secondo a levarmi dalla testa l’immagine di quell’angelo biondo, quella gnocca alta su quei trampoli con quel visino eccitantissimo.
Decisi di uscire dalla doccia e mentre cercavo un asciugamano mi trovai quell’angelo sui tacchi come nella foto, in abitino sensuale e femminile bianco di fronte a me che mi porgeva l’asciugamano.
Ero scioccato, il mio pene raggiunse la massima erezione e puntava verso di lui.
Lei/lui mi avvolse e mi asciugò e mi accompagno sino al letto dove continuando ad asciugarmi si chinò sul mio pene e cominciò a succhiarmelo.
Arrivai in meno di un minuto nella sua bocca.
A questo punto, la valchiria bionda cominciò a leccarmi il buco del culo e dopo 3 minuti di continuo ammorbidimento, iniziò ad allargarlo.
Non so come(ero in uno stato di totale eccitazione) mi ritrovai inginocchiato con lei/lui che mi possedeva con forza e passione.
Mi lasciai trasportare senza fare nulla.
Ero come in trans incapace di parlare e di prendere decisioni ma felice.

I pomeriggi di agosto successivi non furono più la solita cosa dopo quel giorno.
Ah… l’esame, certo, andò tutto bene.