Roberto, lo schiavo di Sandra al telefono erotico

Per gentile concessione di Roberto (nome di fantasia) vi proponiamo una testimonianza davvero interessante, un racconto che mette a nudo il suo approccio con il vasto e piccante mondo delle linee erotiche.

“Sono Roberto, un ragazzo sulla trentina nato e cresciuto nella periferia di Roma. Ho sempre nutrito una grande passione nei confronti del sesso, anche se ad essere sincero il mio aspetto più perverso mi ha più e più volte trascinato su fronti davvero poco tradizionali! Per dirla in parole povere, sono sempre stato un grande amante del sesso vissuto in maniera passiva, ed è per questo che nutrivo e nutro tuttora molta curiosità verso rapporti dove io figuro come la “vittima” di una donna matura: preferisco femmine stagionate perché dalla loro hanno una miriade di esperienze e di conoscenze che sanno bene come sfruttare per intensificare i rapporti sessuali o che, ancor meglio, sanno dirottare ottimamente a che diventino un’arma per schiavizzare i ragazzi che gli capitano sotto tiro. Le donne mature hanno un loro perché, un fascino particolare, una marcia in più rispetto alle ragazze della mia età.

E proprio grazie al telefono erotico ho avuto l’occasione di diventarlo io, uno di quegli schiavi: una notte di marzo ho deciso di chiamare un numero erotico 899 a basso costo con l’obiettivo di farmi passare una donna matura. Volevo mettermi in contatto con una signora che sapesse eccitarmi, che fosse disposta ad avere un rapporto a distanza con me e a dispensare consigli su come rendermi ancor più attraente agli occhi delle sue coetanee.

Lei aveva poco più di 50 anni e disse di chiamarsi Sandra. Mi raccontava di essere una donna molto provocante (almeno in quanto a tono di voce posso confermare fosse davvero così!), di essere bionda, con una quinta di seno e con qualche ritocchino portato a termine qua e la giusto per rafforzare un’autostima personale già piuttosto spiccata di suo. La telefonista ha così cominciato a chiedermi chi fossi, cosa facessi nella vita, quali fossero i miei interessi e soprattutto di spiegarle le ragioni per le quali nutrissi tanto interesse nei confronti delle donne come lei. Dopo una breve conversazione iniziale la situazione ha via via iniziato a spingersi oltre, tanto è vero che pochi minuti dopo mi sono ritrovato estremamente eccitato e con una gran voglia di proseguire quella meravigliosa avventura a distanza! Anche Sandra cominciava a toccarsi ed io pure.

Ha iniziato a provocarmi con alcune parole mirate, chiedendomi cosa le avrei fatto se mai avessi avuto modo di poterla toccare, anche se il vero apice è stato quando è toccato lei dirmi cosa avrebbe combinato a me nell’ipotesi in cui ci fossimo ritrovati faccia a faccia: impazzivo dalla voglia di provare tutti quei giochi che diceva di voler fare, ed il fatto di esserci conosciuti in un ambiente del tutto virtuale e di non poterla toccare fisicamente mi eccitava ancora di più. La distanza diventava un ulteriore motivo di estasi, anziché figurare come ostacolo.

La conversazione è durata circa un’oretta, al termine della quale ho raggiunto un piacere tanto intenso e appagante da voler riprovare l’esperimento più e più volte nelle settimane a venire! Chi vuol provare qualcosa di nuovo e di realmente piccante dia retta me: chiami un telefono erotico e non se ne pentirà affatto!”

Ecco il sito che Roberto visita abitualmente, alla ricerca di abili centraliniste erotiche, tra cui certamente spicca la Sandra protagonista della storia:

http://www.sandra899.it/