Una settimana sconvolgente (Prima Parte)

Laura raggiunse finalmente il suo accogliente bungalow situato nel campeggio dove da anni andava a trascorrere almeno una settimana di vacanza. All’ultimo momento la sua amica Olga fu costretta a rinunciare alle sue ferie ma lei, seppur dispiaciuta, non rinunciò a trascorrere da sola quei sette giorni tanto desiderati e soprattutto necessari a staccare un po’ la spina dalla vita quotidiana. Dopo aver disfatto i bagagli esistemato le sue cose si infilò sotto la doccia calda per poi prepararsi a scendere in spiaggia per godersi il primo bagno di quel magnifico sole settembrino. Prima di scendere diede uno sguardo al magnifico panorama dell’arcipelago della Maddalena ben visibile dalla sua veranda e dopo un lungo sospiro pieno di soddisfazione prese il suo borsone di paglia e scese al mare.
Laura aveva da poco compiuto 53 anni portati benissimo. Capelli scuri con qualche sfumatura tendente al rossiccio, occhi verdescuro, terza misura di un seno ancora in forma al punto di non avere alcun problema nel prendere la tintarella rigorosamente in topless. Insomma, nel complesso un fisico davvero invidiabile per la sua età e il piccolo accenno di cellulite sui glutei era soltanto un quasi insignificante dettaglio che non le impediva agli occhi di molti di essere una donna davvero desiderabile. Separata da un paio d’anni si era adattata alla grande alla sua nuova vita da single e per questo non aveva più avuto storie. Era entrata in menopausa un anno prima o poco più e dopo i primi mesi di adattamento fisico e mentale al nuovo status adesso si sentiva nuovamente in piena armonia con se stessa. Ma un particolare davvero importante era prepotentemente emerso in quell’ultimo periodo……un risveglio prepotente e quasi incontrollabile di sesso come mai ne aveva avuto sino ad allora. Ormai per lei la pratica dell’autoerotismo era divenuta indispensabile e la accompagnava con fantasie sempre più erotiche e di ogni genere che spessissimo l’aiutavano a raggiungere orgasmi celestiali.
Distese il suo telo rosso sulla sabbia, si tolse il pareo e andò sulla battigia per prendere contatto con l’acqua di quel mare limpido, tornò per distendersi finalmente al sole dopo essersi tolta il pezzo di sopra del suo costume. La spiaggia era quasi deserta ma il mese di Settembre era quasi alla fine e il fatto era più che normale. Erano le quattro del pomeriggio e pensò che almeno un paio d’ore sarebbe potuta rimanere a crogiuolarsi.
Era trascorsa una mezzora quando udì dapprima dei passi e poi qualcuno fermarsi a poca distanza da lei. Volto’ lo sguardo e noto’ una tipa, più o meno della sua età guardarsi intorno per qualche istante per poi sistemare per bene il proprio telo dove si sedette per un paio di minuti necessari a spalmarsi la crema solare; poi la vide togliersi il reggiseno e distendersi. Laura notò che era proprio una bella donna e si sorprese nel trovarla nel suuo insieme quasi eccitante. Rimosse quella sensazione strana andando a fare il primo bagno della vacanza in quell’acqua critallina pur se abbastanza fredda. Fece una bella nuotata poi qualche brivido di troppo la fece tornare a riva ad asciugarsi. La tipa la stava osservando e quando Laura le passò accanto la vide sorriderle e domandarle se era consigliabile fare un tuffo. Le rispose che era piuttosto fredda, almeno per i suoi gusti. Nel ringraziarla per il consiglio la donna si alzo’ in piedi e si avvicino’ a lei per presentarsi. Il suo nome era Cristina. Parlarono per una decina di minuti, il tempo necessario a Laura per sapere che anche Cristina era lì da sola da giorno prima, che era proprietaria insieme ad altri soci di un centro benessere in Toscana rimanendo molto sorpresa nell’apprendere che aveva la bellezza di 58 anni!
Poco dopo Laura raccolse le sue cose riavviandosi al bungalow per finire di sistemare quel che era rimasto in sospeso. Si diedero appuntamento lì in spiaggia per il mattino seguente. Durante il breve tragitto Laura ripensò al sorriso particolare della nuova conoscenza….quella donna l’aveva colpita……..in modo strano!
Dopo aver messo tutto in ordine decise di sedersi qualche minuto in veranda per meditare su cosa mangiare per cena. Poco dopo rimase molto sorpresa nel veder arrivare verso il bungalow proprio Cristina che nel vederla rimase ancor più sorpresa di lei. Coincidenza aveva voluto che i loro alloggi fossero proprio quei due bungalow a schiera e per di più abbastanza isolati dagli altri. Laura la fece accomodare in veranda e quando la nuova amica le propose di andare a mangiarsi una pizza al ristorante del campeggio accettò stravolentieri. Si diedero appuntamento per le venti. Poi entrambe andarono a farsi una doccia e a prepararsi. Poco dopo l’orario stabilito andarono a cena.
A tavola parlarono molto di loro e in breve entrambe entrarono in una sintonia sin troppo palese e coinvolgente e quando alzatesi da tavola e incamminatesi verso i loro bungalow Cristina chiese a Laura se le facesse piacere un massaggio relax lei rispose che non avrebbe desiderato di meglio. Arrivate alle loro dimore Cristina disse all’amica di raggiungerla dopo una decina di minuti ed entrò per preparare l’occorrente per quel massaggio extra……in fondo era la sua attività principale al centro benessere.
Laura intanto si volle fare un’altra velocissima doccia calda, poi indossò l’intimo di seta blu e un vestitino di cotone molto corto. Si lavò accuratamente i denti e si spostò nel bungalow accanto dove trovò Cristina ad attenderla in veranda con indosso un camice bianco. Quasi si eccitò nel vederla in quella tenuta da….lavoro!
Prima di entrare si sulla panca di legno per gustarsi un bicchierino di mirto gelato. Mentre sorseggiavano Laura pensava al massaggio…al fatto che l’amica a tavola le aveva confessato di essere bsx per cui adorava fare sesso indifferentemente con uomini o con donne….e non solo……ma soltanto se era molto attratta dal o dalle partner. Era nello stesso momento impaurita e attratta da quello che sarebbe potuto accadere di lì a poco….ma pensò anche che magari tutto sarebbe finito in semplice e piacevole massaggio….
Entrarono all’interno del bungalow. Cristina spense la luce della veranda e chiuse la porta a persiana tirando la tenda scura. Accese la luce delle due piccole abat-jour poste sui comodini ai lati del lettone e spense la luce principale. Sul comò di fronte al letto due candele profumate contribuivano a rendere più coinvolgente l’atmosfera. Tutto il contorno era ormai pronto……………………
CRI – Laura, adesso puoi spogliarti e sdraiarti sul letto a pancia sotto.
LAU – Devo togliermi anche le mutandine?
CRI – Certo ma non ti preoccupare…..il tu sederino lo copro con un asciugamano di lino
Laura rise, si sfilo’ il vestitino poi reggiseno e mutandine posando il tutto sulla sedia vicina al letto, infine si distese come le aveva suggerito l’amica. Da una borsettina di stoffa Cristina nel frattempo estrasse due bottigliette contenenti oli profumati. Ne aprì una, salì su letto e dopo aver coperto col telo di lino i glutei di Laura vi si sedette sopra e dopo averle fatto distendere le braccia ai fianchi del busto le versò le prime gocce d’olio sul collo e sulla schiena. A quel punto le sue mani sapienti iniziarono a…lavorare.
Laura fu percorsa quasi immediatamente da un lungo brivido e non tardò molto nel capire che sotto quei sapienti movimenti delle delicate mani di Cristina l’eccitazione l’avrebbe sopraffatta in breve tempo. Sentiva quelle dita muoversi per rilassre ogni punto da tanto, troppo tempo neppure sfiorato da nessuno. Decise di abbandonarsi a quelle mani rilassandosi completamente. Cristina scese un poco e dopo aver versato altre gocce arrivò al fondoschiena.
CRI – Mi dai il permesso di togliere l’asciugamano?
LAU – Certo che puoi, sei veramente fantastica ma se sei stanca fermati quando vuoi.
CRI – Non ti preoccupare, forse sarò stanca solo alla fine e poi mi sta piacendo tantissimo esplorare il tuo corpo, anzi se magari mi dovessi spingere un po’ troppo oltre qualche limite non esitare a chiedermi di fermarmi. non mi offenderei, te lo giuro
LAU – Ok, nel caso te lo dico
Cristina, dopo aver rimosso il telo contemplò per qualche istante il culetto di Laura e la voglia di lei aumentò ancora di più ma dovette placarsi per forza per poter continuare il massaggio. Prese altro olio e lo spalmò sui glutei e sulle gambe poi scese un momento da lettone per poterle massaggiare un po’ i piedi, una parte del corpo femminile che la faceva impazzire. Li prese uno alla volta massaggiando le dita. sotto la pianta e poi sul dorso. Se li appoggio’ sul camice all’altezza del ventre, avrebbe voluto farli scivolare più in basso per poggiarli all’altezza della sua patatina ma si ricordò che era ancora prematuro e abbandonò l’idea. Continuò allora con i polpacci per poi salire alle cosce e finalmente le sue mani avvolsero quei glutei così sensuali. Laura ormai si era eccitata come aveva facilmente previsto. Non sapendo cosa stesse passando per la testa di Cristina prese coraggio e pian piano aprì un poco le sue gambe. Per qualche momento le mani dell’amica non si spostarono ma poco dopo senti le dita spostarsi per accarezzare l’interno delle sue cosce per poi sentirsi sfiorare le grandi labbra. A stento riuscì a trattenere un gemito e quasi si disperò quando un attimo dopo Cristina scese dal letto quasi d’improvviso.
CRI – Scusami Laura. Che ne dici di un breve break con un mirtino prima di passare alla seconda parte?
LAU – Va benissimo, è proprio quello che ci vuole
Così dicendo si alzò pure lei e si infilò soltanto il vestitino. Uscirono in veranda e si sedettero al tavolo per gustarsi il liquore. Quasi non parlarono ma si scambiarono sguardi colmi di sensuale complicità. Poi Laura entrò nel suo bungalow dove andò a lavarsi con cura le parti intime……e Cristina fece lo stesso. Qualche minuto dopo le persiane del suo bungalow erano di nuovo chiuse………..

  • mariagrazia

    prima parte molto interessante spero di leggere presto il seguito……….