Quella stronza di mia moglie

Salve! Mi chiamo Mario, ho 37 anni e voglio raccontarvi quello che mi è successo un pomeriggio…
il pomeriggio più eccitante che abbia mai vissuto.
Sono sposato da 8 anni, mia moglie è una donna bellissima e desiderabile… e dopo tanti anni
passati insieme, compresi i 4 di fidanzamento, mi piace ancora molto scopare con lei…
Sono comunque sempre stato fedele a mia moglie, però negli ultimi mesi mi sono sorpreso più volte
a pensare di farmi una amante. Il fatto è che, forse per il nervosismo dovuto al mio lavoro e a quello
di mia moglie, litigavamo spessissimo e alla sera eravamo troppo arrabbiati l’uno con l’altro per
mettere da parte l’orgoglio e ammettere di desiderare una bella scopata!
A volte io ci provavo…e capivo che anche lei ne aveva voglia…
Ma lei se ne usciva con delle scuse banali e litigavamo di nuovo. A volte finivamo persino per
dormire in stanze diverse.
Dopo 5 mesi di questo andazzo stavo proprio scoppiando….e non capivo come facesse lei a non
desiderare di scopare. Ero sicuro che non avesse nessun altro…quindi decisi che se a lei stava bene
l’astinenza sessuale, a me non stava bene affatto.
Però fui fortunatissimo. Non dovetti andare a cercare lontano una amante. Perchè mi venne
direttamente in casa.
Siccome sono Ingegnere, un inquilino del mio palazzo, che abitava nell’appartamento proprio sopra
il mio, mi aveva chiesto se a titolo di favore potevo aiutare sua figlia Laura, di 19 anni, a preparare
un esame universitario di Matematica. Non accettai nessun compenso per le lezioni ma chi
immaginava che sarei stato ripagato da Laura con una tale altra moneta?
Già dalle prime lezioni mi accorsi di quanto era bella e appetitosa la ragazza. L’avevo incrociata più
volte per le scale ma faceva ben altro effetto l’averla davanti agli occhi per un ora e più, per tre volte
alla settimana, seduto affianco a lei…potendo sentire il suo profumo, immaginando di infilare il mio
cazzo in quella bocca splendida, con quelle labbra carnose…immaginando di sbatterla contro il
muro e strapparle i vestiti di dosso mentre le premevo il mio cazzo sulla fica…per poi farla girare e
scoparmela alla pecorina mentre le afferravo i capelli.
Più volte mi ero trattenuto, mentre la vedevo intenta nei suoi esercizi, dall’afferrarle uno di quegli
splendidi seni, o dall’infilarle una mano sotto la cortissima gonna.
Nelle prime settimane in cui facevo lezione a Laura, la mia frustrazione sessuale aumentò…
Mi eccitavo da morire ad averla affianco e quando andava via mi ritrovavo con la mia mogliettina,
sempre più ostinata e frigida. Che rabbia!…
Un pomeriggio però le cose cambiarono…
Laura arrivò….e io stavo finendo di lavorare a certi documenti sul computer…quindi le dissi di
accomodarsi e aspettarmi per un po’. Mentre lavoravo lei però fece cadere (accidentalmente?) una
penna sotto la mia larga scrivania di mogano…
Si chinò per prenderla, ma poiché sembrava non trovarla, finì per infilarsi completamente sotto la
scivania. Potete capire la mia eccitazione. Io seduto e lei in ginocchio fra le mie
gambe…”chissa’”…mi domandai…” se si rende conto di quanto sia equivoca e eccitante la
situazione..?”
Se ne rendeva conto eccome…!!!!
Mi posò una mano sulla patta dei pantaloni…
“Hai del lavoro da fare?”, disse…”Bene! Continua pure il tuo lavoro perché qui sotto ho da fare un
lavoro anche io!”…
Con un sorriso beato sulle labbra, tentai davvero di finire il mio lavoro…
o meglio, feci finta di continuare perché faceva parte del gioco…ma era impossibile, specie nel mio
stato, concentrarsi su nient’altro che quella meravigliosa bocca di velluto da teen-ager e le sue
meravigliose abilità di professionista del pompino. Quanti studentelli suoi coetanei doveva aver
succhiato per raggiungere una tale abilità di pompinara?
Mi abbassò la zip e mi prese il cazzo in bocca senza preavviso…
Sentivo le sue labbra avvolte strettamente su tutta l’asta…Il suo faticoso respiro, mentre si faceva
scopare la gola….Le sue splendide mani accarezzarmi le palle…
Fra mugolii, rumori di suzione e affannosi sospiri, mi disse che m’aveva sentito più volte la sera,
dall’appartamento di sopra, che litigavo con mia moglie e che sapeva che avevo tanto “bisogno”….
Disse proprio così:”Bisogno!”
…solo che ora non parlava più a me ma al mio cazzo….
Non me ne fotteva niente di starla a sentire…Fintanto che parlava non aveva il mio cazzo
completamente in bocca…quindi la afferrai dietro la testa e le ricacciai il cazzo in gola….
“Succhiami e non parlarmi, stronza!!!”
Mi godevo quel pompino meraviglioso….stavo quasi per venire quando all’improvviso…..
NELLA STANZA ENTRO’ MIA MOGLIE…
Non la avevo sentita tornare a casa…
Dall’altro lato della scrivania mia moglie non poteva vedere Laura. Ma sia io che Laura ci
fermammo, paralizzati dall’emozione….Lei con il mio cazzo in bocca, respirava piano e sentivo il
suo fiato sul mio pube….
Io intanto mi allontanai dall’orgasmo che stava per arrivare a causa di quella interruzione del
pompino.
Mia moglie non si era accorta neanche che Laura era venuta a casa per la lezione. Credendo che
fossimo soli si sedette su una poltroncina, di fronte alla scrivania, e cominciò a raccontarmi alcune
cose che le erano successe sul lavoro….forse voleva sfogarsi un pò…ma già sapevo che se le avessi
espresso la mia sincera opinione avremmo finito per litigare…
Così mi ripresi dallo shock della sua entrata, ricominciai a far finta di lavorare al computer, mentre
facevo anche finta di ascoltare la mogliettina ignara e diedi un eccitantissimo schiaffettino sulla
guancia a Lauretta, sotto la scrivania, perché portasse a termine il suo bravo compito!
La porcellina capii e piano piano, controllando il respiro e senza far rumore, continuò a succhiarmi
divinamente…
Ora la situazione era eccitante il doppio di prima. Quella stronza frigida di mia moglie mi parlava di
cazzate che io non ascoltavo per nulla e quella grande arrapantissima puttanella di Laura mi
spompinava sotto la scrivania.
Però è ovvio che ero troppo voglioso di sborrare per farlo in modo discreto…sentivo che fra un po
avrei riempito la bocca di Laura con il mio carico di sperma caldo….
Speravo che la ragazza amasse ingoiarlo quanto sembrava amare succhiare cazzi.
Fu una cosa splendida….mi inarcai sulla schiena e gridai..”SI!”….con gli occhi chiusi…e schizzai
tutto l’accumulo di 5 mesi nella calda boccuccia di Laura…
Tenendole fermamente la testa la obbligai a mandare giù tutto ma la troietta lo avrebbe fatto
comunque…!
Di mia moglie non me ne fotteva più un cazzo….Non guardai la sua faccia per vedere la sua
reazione…mi interessava solo di me!..Ma sentii che si alzò e venne a guardare che succedeva sotto
la scivania..
Mi mollò uno schiaffo e corse a chiudersi in camera da letto!…
Credetemi…! Quello schiaffo l’ho appena sentito….mi interessava molto più godermi la vista di
Laura che mi guardava come per ringraziarmi e con la bocca piena del mio cazzo. Appena una
goccia di sperma le colò da un lato della bocca ma la raccolse con un dito e se la portò alle labbra!
…Che troia meravigliosa!!!!!
La feci alzare…e una idea ancora più perversa mi balenò in mente… la toccai sotto la gonna
trovando un lago al di sotto delle mutandine. Le chiesi se ci stava a fare un’altra cosa per me.
Mi rispose: “Tutto quello che vuoi, per il tuo meraviglioso cazzo! Tua moglie non capisce niente, la
stronza!…”
Andammo nel corridoio, davanti alla camera da letto….insistendo un po’ riuscii a farmi aprire la
porta da mia moglie. Per farmi aprire usai un tono umile e di scusa..ma appena entrato la afferrai e
la spinsi violentemente sul letto…! Le strappai la i vestiti di dosso, godendo della stretta con cui le
tenevo ferme le mani per i polsi. Intanto le gridavo che Laura era stata brava con me e che aveva
fatto solo quello che avrebbe dovuto fare lei stessa…e che se si credeva più in gamba di Laura
doveva dimostrarmelo ora, qui!…Davanti a lei!..Le urlavo che a Laura era piaciuto moltissimo il
mio cazzo e che se a lei invece non piaceva non glie lo avrei dato mai più! Da quel giorno mi sarei
scopato solo Laura.!
In tanto la stavo finendo di spogliare…le mollai un ultimo schiaffo e la penetrai a secco con un
colpo violentissimo…!
Laura si era seduta sul letto e sorrideva…..si passava lentamente una mano sulla fighetta!
Mia moglie continuò a resistere un altro pò..ma poi dovette arrendersi..stava cominciando a
bagnarsi e nonostante la recente sborrata la situazione era arrapantissima…e il mio cazzo era duro
come marmo!..
Mi voltai verso Laura…
“Guarda bene, Laura….guarda come geme una vera troia….poi faccio lo stesso con te, non ti
preoccupare!”
La mogliettina gemeva ora…” No!..Questo cazzo e solo mio!”
“Zitta stronza..! Prenditelo tutto per ora! Poi mi guarderai come mi inculo Laura”…
Fui davvero stronzo. Portai mia moglie vicinissima all’orgasmo ma prprio allora uscii da lei e la
legai alla spalliera del letto con le lenzuola, perché non potesse neanche toccarsi!…
“Ora guarda bene lo spettacolo, grandissima stronza”, le dissi.
E presi Laura davanti a mia moglie, in tutti i buchi, sborrandole anche nel culo! Quando finimmo,
senza dire una parola aiutai Laura a rivestirsi, le diedi un bacio accompagnandola alla porta e andai
a letto tutto nudo, senza dire una parola a mia moglie.
Mi svegliai poche ore dopo…! Lei era riuscita a sciogliersi e mi succhiava il cazzo con aria
sottomessa e servizievole….!

  • max

    …interessante ed arrapante…!!! nice..! ^_^

    • Rosa Bulgari

      Grazie 🙂

  • Rosa Bulgari

    Grazie mille 😀

  • ivan

    gran bel racconto!

    • lonehawk

      brava Rosa molto eccitante continui la storia?? non sarebbe male anche un bel triangolo .ciao