MIA MOGLIE IN MEZZO A NOI

Mia moglie in mezzo a noi – prima parte

 

Quello che vado a raccontarvi è un racconto realmente accaduto,

da anni mi passava per la mente di avere,di provare ad avere un rapporto di sesso a tre assieme a mia moglie Daniela,( 37 anni, io 45 ) la quale non cedette mai alle mie numerose richieste fatte nel tempo.

Premetto che all’età di circa 20-25 anni, io provai questo tipo di esperienza con una coppia della mia provincia, trovai questo gioco molto intrigante, eccitante,proibito allo stesso tempo, scopare una donna matura, con il marito nello stesso letto, mi terrorizzò nei primi minuti, poi fui messo a mio agio con le richieste premurose della donna, e da quel momento fu tutto molto più semplice.

Ma torniamo a noi, una sera, dopo cena, parlando con mia moglie le dissi che avevo messo un annuncio su internet, per cercare un singolo che potesse, giocando con noi, stimolare il nostro rapporto, che comunque andava a gonfie vele,la sua risposta fu come sempre che ero il solito porco, e che comunque se avesse accettato di fare sesso in tre, avrebbe preferito una donna,affermando che si sarebbe sentita più a suo agio.

Egoisticamente, a me non interessava avere un’altra donna nel letto, ma bensì un uomo, che mi aiutasse a portarla al massimo dell’eccitazione. Voglio precisare che non sono bsx, ma immaginarla alle prese con due cazzi l’avrei preferito di gran lunga.

Una sere durante un rapporto, gli rammentai come sarebbe stato eccitante per lei avere un’altro cazzo in bocca mentre io la stavo scopando da dietro, lei girandosi verso di me con un dito in bocca mi disse, ( cosi ? ), mentre succhiava il dito facendolo entrare e uscire dalla bocca, le risposi che se preferiva, aveva sempre un’ altro buco libero ed accogliente, disse solo,( poi ci penserò) e finimmo la scopata con una venuta celestiale da parte mia, visto l’eccitamento.

Nei giorni e settimane seguenti, furono in molti a rispondere all’annuncio,molti dei quali con foto (esplicite e non) e numeri di telefono per contattarli. Ero molto felice di ciò, significava che le foto di mia moglie allegate all’annuncio erano gradite a molti. Nonostante tutto, moltissimi ho dovuto cestinarli, rinunciando alla loro offerta, non rientrando nei parametri che mi ero imposto, alcuni eccessivamente giovani, altri troppo anziani,alcuni da come scrivevano, si intuiva che erano già esperti di questo tipo di rapporti e scrivevano dettagliatamente come avrebbero preso mia moglie e quanto l’avrebbero fatta godere, alcuni invece elogiando i loro attributi da bull.

Un pomeriggio uscendo in terrazza, mia moglie si accorse che ero in contatto con qualcuno su skype e volle vedere chi era e cosa ci dicevamo, l’immagine non c’era,perciò non potevamo nemmeno sapere con chi eravamo in contatto, ma a lei piaceva per come parlava o meglio scriveva.

A quel punto mi disse, ecco con questo potrei anche accettare di provare, io le risposi che non lo avevamo nemmeno visto, ma a lei non interessava.

Tutto ciò lo comunicai all’amico Sergio 47 anni in linea in quel momento, che era di un paese vicino al nostro, e cominciammo a scambiarci informazioni per un eventuale incontro.

Sergio, anche lui sposato ci disse che per lui era la prima esperienza, non avendo avuto mai l’opportunità e la possibilità di incontrare una coppia, tutto questo era gradito a mia moglie, che da allora, mi chiede di lui, se abbiamo raggiunto un accordo, se c’è la possibilità di un posto tranquillo, gli orari che anche a lui metterebbero meglio, si, ora si stà interessando anche lei.

Con Sergio decidemmo data e ora, mi confermò che la possibilità era dopo due giorni, alle 13,00 presso l’ufficio dove lavora.

Non vi dico che contavo le ore che trascorrevano, con la speranza che arrivasse presto il fantastico giorno,sperando che non si dimostrasse un fallimento per tutti.

Mia moglie cominciava a domandarmi che abbigliamento indossare, e sperando in una giornata ancora calda, essendo a fine Settembre, significava che anche lei era eccitata per l’evento, anche se non lo avrebbe mai ammesso, anzi lo proponeva come un regalo nei miei confronti.

 

 

 

 

Mia moglie in mezzo a noi seconda parte

 

Ci demmo appuntamento come stabilito, con mia moglie mi recai all’indirizzo che Sergio mi aveva dato, arrivammo con qualche minuto di anticipo e speravo non ci fossero stati problemi, tanto da dover rinunciare, ma dopo un po’,dal portone che si affaccia sulla via, uscì un uomo, a prima vista, sul metro e settantacinque, capelli e carnagione chiara fisico normale, a quel punto decidemmo di uscire dalla macchina, se fosse stato lui si sarebbe avvicinato, e così fu, Piacere Sergio, piacere Daniela, piacere Fabio, venite accomodatevi, entrammo in quell’ufficio imbarazzati e timorosi, lui certamente non era da meno, ci fece accomodare in un divano, chiedendoci se volevamo qualcosa da bere, o un caffè.

Parlammo per qualche minuto senza andare nel dettaglio, con la speranza che qualcuno rompesse il ghiaccio, Daniela si alzò chiedendo se poteva andare in bagno, lui le indicò la porta,e rimanemmo soli cercando di tenere soft il discorso sul motivo per il quale eravamo li.

Dopo circa una decina di minuti, fummo interrotti dalla porta del bagno che si apriva, Daniela con tutta semplicità ne uscì con un abitino sexi e calze autoreggenti,WOW che spettacolo, anche Sergio fu molto sorpreso nel vedere quello splendore, Daniela si avvicino e si sedette in mezzo a noi, io non sapevo cosa fare, meravigliato da quel comportamento da donna decisa, poi le allungai un braccio in torno al collo, cominciando a baciarle la guancia, le accarezzai un seno baciandolo, poi con un seno, rivolto a Sergio gli dissi, visto che bel seno, a quel punto anche lui placò la sua timidezza e cominciò ad accarezzarle l’altro seno, si chinò e cominciò a leccarle il capezzolo.

Vidi Daniela socchiudere gli occhi e con le mani, cominciò a passarle dapprima sulle nostre gambe, poi decisa sui nostri cazzi chiusi nei pantaloni , stavo scoppiando, mai prima, i pantaloni li avevo  sentiti così stretti, le infilai la lingua nella sua bocca cercando la sua, le leccavo le labbra contraccambiando le sue effusioni,mentre le accarezzavo i seni.

Sergio timidamente le accarezzava la coscia più vicina a lui, e si notava in lui un grande imbarazzo,

puoi accarezzarla se vuoi, gli dissi per spingerlo oltre, con la mano sali anche lui per toccare il seno,e cominciò a baciarla sul collo, mentre Daniela cercava di slacciarmi la cintura e abbassarmi la lampo.

Eccitatissimo mi staccai da loro per togliermi i pantaloni,mentre Sergio, molto più velocemente, tirò fuori il suo cazzo mostrandolo a Daniela, la quale cominciò ad accarezzarlo con movimenti lenti ma regolari. La scena che vedevo era da sogno e mentre cercavo di avvicinarmi a lei per infilarglielo in bocca, lei si chinava  verso il cazzo di Sergio, prendendolo tra le labbra, incominciando un pompino favoloso. Notai in lui una espressione di stupore e di suggestione, forse perchè aveva iniziato con lui anziché con me, gli feci segno che tutto era ok, e cominciai a sfilare il perizoma di Daniela, ormai eccitata dalla situazione.

Le allargai le cosce e cominciai a baciarle la figa, alternando con lunghe leccate, quando fui fermato da Sergio che mi propose di invertire i ruoli, perchè a lui piaceva molto leccare la figa, per il sapore che aveva,  io mi sedetti sul divanetto e lui si inginocchiò cominciando a leccare come assetato del succo di Daniela. Sentivo le sue labbra stringersi attorno al mio cazzo ad ogni leccata che riceveva,  non avevo mai provato una sensazione simile, forse dovuto anche dalla situazione insolita.

Nel mentre, mi venne l’idea di riprendere alcune immagini di ciò che stava accadendo, allungai una mano e presi il cellulare sul tavolino e cominciai a fare degli scatti a lei col mio cazzo in bocca e a Sergio che ad occhi chiusi le baciava la figa.

Da regista, proposi di cambiare posizione, feci sedere Sergio,Daniela a carponi sul divano ed io dietro cominciai a puntare il mio cazzo facendolo scivolare dentro di lei che nel mentre aveva ripreso a succhiarlo al nostro amico, anche lì scattai diverse foto rassicurando entrambi che le avremmo visionate solo noi.

Mentre la scopavo mi eccitavo a vedere la sua testa muoversi ritmicamente sul cazzo di lui, e la visione del suo bel culo davanti a me, mi fece venire la voglia di cambiare buco, cosa che già praticavamo da tempo e a lei non dispiaceva più di tanto, lo tolsi dalla fica e lo puntai sul buco del culo, spinsi piano piano, subito lei si lamento per il dolore, ma in seguito, io rimanevo fermo, ed era lei a muoversi avanti e in dietro per prenderlo meglio.   

Mia moglie in mezzo a noi  terza parte

 

Dopo alcuni scatti, chiesi a Sergio e a Daniela se volessero cambiare posizione o avessero qualche desiderio particolare, per mia moglie non c’era alcuna richiesta, Sergio, timidamente chiese se poteva scoparla anche lui, Daniela mi fece cenno con gli occhi che era d’accordo ma ai patti che ci eravamo espressi prima di quell’incontro, cioè, l’uso del preservativo da parte di lui.

Mi girai verso Sergio e con rammarico ma in maniera decisa gli dissi che non conoscendolo,e non volendo cercarci disavventure sarebbe stato indispensabile l’uso del preservativo da parte sua, lui annuì rispondendo che lo immaginava, e si era fornito di protezioni, tirandone fuori da un cassetto una decina.

Ne infilò uno, e mentre mia moglie riprendeva a succhiarmelo, lui lo infilò nella sua figa, cominciando a scoparla, Daniela a volte si staccava dal mio cazzo per godersi quel cazzo (notevole) che le frugava la figa ormai fradicia, poco dopo lui cominciò a elogiare il suo splendido culo, ed io capii che avrebbe voluto esplorare anche quello, allora dissi a mia moglie di sdraiarsi sopra di me, le infilai il cazzo e dissi a lui che era rimasto un buco libero, non se lo fece ripetere, e dopo le mie raccomandazioni di usar la max dolcezza, lo infilò nel culo di lei cominciando a spingere con lenti movimenti,mentre Daniela, non avendo mai provato con due assieme,ansimava e godeva della situazione. Io continuavo a scattare foto, (tanto che ora ne ho a decine), mi eccitava moltissimo vederla alle prese con due cazzi tutti per lei, continuavamo a cambiare posizioni, io e lui ci alternavamo tra figa e culo, usando Daniela come fosse un manichino ma ovviamente nel massimo rispetto, e a lei questo non dispiaceva, i ripetuti orgasmi le avevano impedito di prendere decisioni o dichiarare preferenze, visto che tutto andava a gonfie vele e che comunque le nostre attenzioni erano rivolte esclusivamente a lei.

Dopo molti minuti, la facemmo inginocchiare sul tappeto davanti al divano, noi in piedi le offrimmo i nostri cazzi da succhiare, alternando le leccate alle nostre cappelle,ci fece venire con spruzzi e quantità mai visti, prima io, facendo attenzione a non venirle in bocca (Daniela  non sopporta farsi venire in bocca ) poi lui, (rassicurandola che avrebbe rispettato la sua volontà), le venne in faccia e sui capelli,mai provato una esperienza simile, scopare una donna assieme ad un altro, ero contento di vedere  mia moglie godere del sesso così libero. Ci ripulimmo nel piccolo bagno, ed una volta rivestiti, bevemmo un sorso di liquore, mentre visionavamo le immagini scattate nell’incontro, decidemmo di tenerle, e promisi a Sergio che gli avrei mandato delle copie, ovviamente coprendo i volti, cosa che feci dopo pochi giorni.

Ci salutammo con l’augurio che in seguito avremmo potuto rivederci per continuare questo gioco, ovviamente se  tutti d’accordo.

Tornando a casa, chiesi a mia moglie se le fosse piaciuto e se fosse soddisfatta di questo incontro e del nostro amico, dando un voto da 1 a 10, lei rispose 8 dicendo che non si era sentita abbastanza libera, ma che se accadrà nuovamente, cercherà di sbloccarsi, per rendere più piacevole e semplice

il prossimo appuntamento, Se posso dire la mia, sfido a trovare un’altra donna che alla prima esperienza, si comporti come lei, accettando la prova, rispettando i ruoli con il giusto grado di timidezza e desiderio.

Per ora vi saluto, non prometto nulla, ma se avremo un altro incontro con Sergio o altro amico, vi racconterò nei particolari l’incontro, sempre che vi faccia piacere.