IL LETTO IN SALOTTO

 

Mia madre aveva preparato il letto per Barbara, la mia fidanzata di allora.
Mia madre aveva garantito alla sua che ci avrebbe controllato, di stare tranquilla.
Invece eravamo nel letto avvinghiati l’un l’altro.
Barbara era molto svogliata quella sera. Aveva un completino nuovo in seta, culottes e toppino in seta.
Io appena entrato nel letto, dopo aver aspettato che i miei si fossero addormentati, ero già eccitato da impazzire.
L’avevo vista indossare quella meraviglia, non pensavo ad altro che a scopare.
Ma quella sera Barbara non voleva proprio sentirmi….
Io avevo il cazzo in mano, ogni tanto smettevo di massaggiarlo e provavo a toccare lei, che regolarmente mi toglieva la mano.
Senti, io stasera di far sesso con te non ne ho voglia, se vuoi mi alzo e vado in camera di tuo fratello e gli faccio un pompino almeno ti puoi masturbare pensando a questo.
Ero giovane allora, forte, ma quelle parole furono come un pugno nello stomaco.
Mi feci raccontare come avrebbe fatto, sperando che la cosa fosse solo un modo per iniziare un rituale erotico un po’ diverso….
Però invece ad un certo punto Barbara si alza, percorre il corridoi scalza senza far il minimo rumore.
Entra in camera mia e di mio fratello.
io sono appena dietro, la stò vedendo nella penombra.
Alza le lenzuola del letto di mio fratello, lui si sveglia e vede barbara in fronte a lui.
Prova a dire qualche cosa, lei gli fa un dolcissimo SSShhhhhhhhhh, si accuccia, gli tira fuori il cazzo ancora mollo e inizia a succhiarglielo.
Io sono sulla porta, la vedo leccare il cazzo di mio fratello, mi gira la testa dall’emozione, dall’eccitazione e dallo stupore.
Lui viene in un attimo, lei dopo aver ingoiato tutto, le dice che è tutto a posto.
Si gira e torna indietro.
Ci rimettiamo a letto…. Adesso fatti una sega, sborrati sulla pancia e leccati la mano…. E poi torna a dormire che ho sonno….