Fausto e Rosanna

Non credo che sia molto eccitante per me scrivere e per chi legge immaginare storie fantastiche,
perciò mi limito, come un cronista, a riportare un episodio realmente accadutomi.
Io e la mia ragazza, dopo aver affrontato serenamente il discorso, decidemmo di rispondere a degli
annunci di coppie che cercavano altre coppie per incontri.
Dopo aver incontrato diverse persone che non facevano, per vari motivi, al caso nostro,
conoscemmo una giovane coppia che, come noi sembrava alle prime armi; erano entrambi
simpatici, certo lui non era un adone, ma lei era quello che si definisce una donna stuzzicante: mora,
occhi verdi, bel sorriso e voce sensuale, leggermente rauca.
La mia Federica era estremamente sensuale: magra, capelli nerissimi e corti, occhi cangianti dal
castano al verde, fisico asciutto ma curve decisamente interessanti.
Dopo una prima serata ³interlocutoria², ci incontrammo un¹altra volta.
Per farla breve, ci ritrovammo seduti gli uni di fronte agli altri, io vicino a Rosanna, che quella sera
indossava un attillato abito corto verde petrolio che metteva in luce tutte le sue grazie, e Fausto e
Federica seduti su di un divano.
Comprendendo la loro timidezza, io iniziai ad accarezzare Rosanna sulle gambe mentre
continuavamo a chiacchierare, mentre Fausto non sembrava ancora pronto a prendere l¹iniziativa.
Invertimmo allora le posizioni; Rosanna sedette vicino a suo marito e Federica sedette accanto a me
ed iniziò a toccarmi il cazzo che sotto i pantaloni si faceva via via più duro.
Proposi di scivolare nella vicina camera da letto, decisamente più comoda.
Sembravamo quattro bambini che si apprestavano a giocare ad un gioco innocente.
Iniziammo a baciare appassionatamente le nostre donne, mentre i corpi vicini si strofinavano l¹un
l¹altro.
Federica e Rosanna toccavano le nostre parti basse ed iniziavano ad alternare le attenzioni all¹uno e
all’altro di noi.
Mentre io baciavo Federica, iniziai a sollevare la gonna di Rosanna e frugai nei suoi ridotti slip alla
ricerca della passera già abbondantemente umida.
Federica si eccitava ancora di più e mi stringeva il cazzo fino all¹inverosimile al pensiero che stessi
toccando un¹altra donna mentre la baciavo.
Ben presto ci ritrovammo tutti e quattro nudi sul letto a toccarci vicendevolmente.
Con mia grande eccitazione, guardai Federica che baciava Rosanna che a sua volta le toccava le
grandi e belle tette.
Fausto iniziò a masturbare Federica che sembrava apprezzare molto, dal momento che si staccò da
me e cominciò a baciarlo appassionatamente.
Rosanna sembrava non aspettare altro.
Si avventò sul mio cazzo ormai rovente ed iniziò a spompinarmi come una troia, ingoiandoselo fino
alle palle.
La timidezza espressa nei discorsi preliminari sembrava ormai lontanissima e tutti e quattro
scopavamo come se ci fossimo conosciuti da sempre.
Cominciai ad avvertire che era arrivato il momento di prendere Rosanna, che con sempre più
insistenza implorava ³dammelo, dammelo!².
La girai alla pecorina ed iniziai a fotterla da dietro; lei sembrava impazzita dal piacere ed urlava
frasi volgari.
Il marito, quasi incredulo per la scena che gli si prospettava davanti, sembrò spazientito e iniziò a
leccare con foga il buco del culo di Federica.
Le due donne, intanto si baciavano, ma Rosanna era ormai in estasi e pensava solo a godere.
Su sua esortazione, le sborrai nella fica e mi sembrò di non aver mai espulso tanto seme come
quella volta.
Esausti, crollammo sul letto e iniziammo a guardare i nostri rispettivi partner che ci rendevano la
pariglia.
Federica, che sapevo essere molto gelosa, non sembrò particolarmente contenta di quel duetto così
affiatato.
Si allargò le chiappe e volle essere inculata da Fausto, che non se lo fece ripetere due volte.
Non resistetti alla tentazione di farmi fare un pompino mentre se lo prendeva in culo e lei parve
accettare di buon grado.
Dopo un po’ di spinte, sia a me che a Fausto venne di sborrare.
Io ero già nella bocca di Federica, mentre Fausto volle giustamente eiaculare nella bocca della
moglie.
Tutte e due le donne bevvero abbondante sperma.