La cosa più divina è scopare la cugina – Incesto

 

Mi chiamo Fabio ed ho una cugina da sballo Claudia, che dire fica è poco. Alta circa 1,65, castana scura ,due tette grandi e dure,un culetto che sembra ti dica “benvenuto” e molto simpatica. Cazzo, quando sono con lei ,mi eccito come una bestia.
Partiamo dall’inizio. Inizio estate dell’anno scorso con le nostre rispettive famiglie andiamo in villeggiatura al mare, solita casetta divisa fra noi,con un unico problema,solo tre camere da letto; quindi una per i miei genitori,una per i suoi genitori e l’ultima per noi,me e mia cugina. Fino a qualche anno fa non me ne fregava niente,anzi.Ma quell’anno i miei ormoni erano come impazziti. Una fica stupenda dormiva nella mia camera, di fianco a me, < tanto siete come fratello e sorella -dicono loro-…> ma non lo siamo!! ( preciso che forse sarebbe finita così anche se lo fossimo stati ).
Mare,spiaggia sole ;ascigamani bagnati,sabbia nei costumi e scottature. Fa tutto parte del pacchetto vacanza,però con solo due stanze da bagno in sei, così: < Fabio, tu e Claudia usate quello di sopra,che è più piccolo ,tanto è come se foste fratello e sorella> che palle ,odiavo questa frase,ma ero felice di avere tutta per me quella gran fica di Claudia.Dopo qualche giorno di mare,le prime scottature e giù di cremine solari, solo che sulla schiena non ci si arriva da soli,quindi……..
< Fabio, per favore ,dopo la doccia mi spalmeresti la crema dopo-sole??> Questa domanda la sospiravo da giorni e finalmente era arrivata.< ok Cla….tanto sei mia “sorella”-rispondo-> arrapato come un satiro mi fiondo per primo in doccia,mi smanetto la verga pulsante affinchè sia più tonica e visibile da sotto gli slip,poi esco dal bagno e cedo il posto a Claudia. Una visione…entra in bagno fasciata solo da un asciugamano che a malapena le copre il seno e lascia intravedere quel culetto meraviglioso.A questo punto mi esplode il cazzo dentro allo slip,lei m guarda,lo vede e sorride maliziosa,mentre divento rosso come un peperone.Vado in camera e mi assicuro che i rispettivi genitori siano fuori dalle palle.Tutto ok,sono a spasso per il paese per beccarsi il fresco delle prime ore della sera,prima di cena. Mi stendo sul letto e cerco di darmi un contegno. Entra in camera e subito mi si drizza,ha indossato la biancheria,talmente ridotta che si potrebbe fasciare in un coriandolo…..perizomino giallo limone (filo interdentale) reggiseno tipo balconcino. < CAZZO-esclamo- sei veramente bella!!>
ed aggiunge: mi scuso e cerco di infilarlo dentro lo slip,ma scappa da tutte le parti csì lei : ok penso,ma io vedrò il tuo magnifico culo. Claudia si adagia sul letto e mi fa segno di spalmarle la crema, cosa che faccio imbambolato,come in trance. < non mi sporcare il reggiseno con la crema,per favore -dice-> allora comincio a spalmare sulle spalle e scendo piano verso i glutei,sgancio il reggiseno e lei non dice nulla,anzi… con la mano destra spalmo la crema,con la sinistra la accarezzo dolcemente sui capelli poi scendo sulle spalle e continuo verso il suo magnifico culo. Continuo a spalmare con la destra e sollevo il perizoma con la sinistra…..poi piano piano lo faccio scendere giu, verso le ginocchia e lei invece di protestare si aiuta alzando il bacino.Lo sfilo via dalle caviglie e continuo il massaggio salendo verso l’alto. lei obbedisce silenziosa,tradita solo dal respiro più forte; metto le mani fra le sue cosce e massaggio l’interno,lei mi aiuta e le allarga ancora fino a divaricarle quasi totalmente,ma non parla….arrivo alla fica e con un dito la accarezzo vicino ai pochi peli intorno alle grandi labra…lei mugola e mi invoglia muovendo il bacino su e giù. Rompo gli indugi e infilo dentro prima uno,poi due infine tre dita. Lei ha un gemito e si porta il lenzuolo alle labbra e lo morde. Non ci credo,sono lì,con le dita dentro la fica di Claudia e il cazzo duro fuori dallo slip.Lo sfilo via e salgo sopra di lei…mi appoggio alla sua schiena e sento il calore della sua pelle contro la mia,appoggio il mio cazzo sulla sua fichetta bagnata e ,piano piano,lo spingo dentro.Sto scopando Claudia, è nel mio letto e la sento godere….spingo ,la sollevo piano dai fianchi e la metto alla pecorina…lei mi asseconda in tutto. Si mette in ginocchio con le gambe ben larghe,e io dietro spingo con tutta la forza fino a sbattere violentemente con il mio basso ventre contro il suo fondo schiena, lei mugola e tiene sempre il lenzuolo fra i denti.Potrei andare avanti ore così,ma la tensione di farci beccare dai nostri genitori mi frena,ma mi eccita allo stesso tempo,così decido di uscir da lei, la giro e la metto in ginocchio di fronte a me, è bellissima,tiene gli occhi socchiusi e finalmente si toglie il lenzuolo dalle labbra…la abbraccio e la bacio in bocca,spingendo la lingua dentro quasi in fondo alla sua gola, il mio cazzo si impunta contro la sua pancia e lei lo prende,lo smanetta dolcemente poi si abbassa e lo prende delicatamente in bocca. Prima quasi con diffidenza,poi sempre con più gusto infine giù,fino in gola e pompa con vigore…lo aspira e lo lecca, mi succia la cappella quasi con forza,lo mordicchia con gli incisivi e se lo spalma sul viso,non parla,non dice una parola. Allungo la mano e cerco la fica,zuppa.Infilo due dita e la masturbo mentre lei continua con quel meraviglioso pompino,finchè dal basso….< Fabiooooo,Claudiaaaa,dove siete???> Cazzo sono rientrati,ma lei non mi molla e continua a pompare e a segarmi più velocemente,< cazzo Claudia-dico sottovoce-sto per godere> Adesso lei parla e mi dice < sborrami addosso,bastardo > e continua a masturbarmi ,portandosi il cazzo sulle tette …..
< VENGOOOOOOOO, mammaaaa, sto venendoooooooooo> urlo e contemporaneamente schizzo sulle tette di Claudia il mio seme caldo.Due, tre schizzi violenti in faccia,poi ancora un paio meno forti sulle tette…lei mi guarda soddisfatta e mentre si ripulisce con una ascigamano Mi bacia la punta del cazzo e va nella stanza da bagno.
Sono passati molti anni da allora,mi sono sposato e anche Claudia si è sposata,ma ciclicamente torniamo in vacanza lì,nella villetta al mare di quella estate,e ci divertiamo ancora come allora.
Ciao a tutti.