Il falegname

Il falegname

Mario, era un bravo falegname, nel settore lui era il migliore.
Un giorno la bella signora del palazzo di fronte la bottega di Mario, scese a trovarlo.
Buongiorno ! mario, Buongiorno !
Lei e’ il famoso signor Mario suppongo ? disse la signora, Mario ancor prima di rispondere , doveva un po’ riprendersi da quella stupefacente visione.
La signora , capelli ricci lunghi e rossi , con un seno prorompente che voleva scappare dalla camicetta appena sbottonata, gonna nera sopra le ginocchia con spacco laterale e autoreggenti con merletto che facevano intravedere la carne di seta.
La signora appunto , non si rendeva ancora conto perche Mario non rispondeva, finche’ mario disse:
oH mi scusi signora ero un po’ svogliato, si sono Mario, per servirla.
Bene !! rispose la sig… mi dovrebbe fare un lavoretto di falegnameria a casa mia , ho alcuni cassetti da farle sistemare e un mobile da costruire per metterci alcuni oggetti di bigiotteria.
Benissimo, disse Mario, saro’ da lei domattina,.
Il giorno dopo alle 9 del mattino Mario il falegname suono’ il campanello della casa dove l’aspettava la signora.
Oh buongiorno !! esclama la signora appena aprendo la porta .
Si accomodi in salotto che arrivo subito, il tempo di dare una cosa alla mia amica e arrivo…
In cucina l’amica intanto aveva un po’ sbirciato curiosa , sentendo la voce di un uomo e quindi chiede all’amica chi fosse , il falegname !! rispose la signora , ma e’ un bell’uomo e che spalle
Enormi ha , bella gente ti porti in casa complimenti !! la signora un po irritata gli risponde : ma cosa dici, l’ho fatto venire per farmi aggiustare i cassetti del mio armadio , non farti strane idee, anzi guarda, resta a farmi compagnia cosi’ stiamo tutti piu’ tranquilli. !!
Con piacere !! rispose l’amica..e si diressero nel salotto.
Bene sig . Mario questa e’ la mia amica Flora… e…e lei come si chiama signora ? disse mario..ha gia’ scusi.. io sono Roberta !!
Bene adesso possiamo vedere il lavoro, andiamo in camera da letto e le faccio vedere l’armadio coi cassetti d’aggiustare.
Mario comincia a controllare e provare , poi ne deduce : ci sono delle piccole modifiche da fare e delle incollature alle guide, lavoro che posso fare anche qui’ se le va bene!! certo che va bene faccia pure quello che deve fare, noi ci metteremo comodi in salotto !
Lentamente Mario incomincia a incollare le guide dei cassetti e intanto una striscia di colla vinilica bianca gli cade sui pantaloni vicino la lampo e non se ne accorge
Poi va nel salotto e chiede alla signora se per caso avesse uno straccio per pulire le entuali gocce cadute x terra …ma..le due donne si accorgono che (sempre stando sedute sul divano) , che.. i pantaloni avevano quella striscia bianca , che faceva presupporre una traccia di sperma, si guardano in faccia e sorridono, poi flora allungando la mano verso i pantaloni di Mario , gli dice …ma che cos’ha nei pantaloni , posso ?? e con un dito raccoglie quella materia bianca , poi porta il dito unto verso il naso per odorare , ma Mario la blocca , credendo che volesse assaggiarlo, ferma !! disse, e’ colla !! cosa credeva che fosse sperma ??….le due donne sbuffarono a ridere e non riuscivano a farmarsi…cosi’ mario penso’ di allontanarsi…ma Roberta lo fermo’ dicendo, scusi Mario ha ragione avevamo capito cosi’…pero’ sa …il colore e la consistenza e’ simile , quindi e’ normale che ci siamo sbagliati….pero’ noto che il discorso lo ha fatto eccitare, perche’ vedo che dove c’era la colla adesso e’ molto piu’ gonfio !! e quindi mette la mano proprio sulla cerniera dove il cazzo era gia’ duro all’estremo e solo al pensiero di quelle due belle gnocche , era quasi x esplodere.
Senza esitare Roberta abbasso’ la lampo e il cazzo schizzo fuori come una molla..zack…e lei subito lo prese in mano e successivamente in bocca…dicendo, mi consente di leccarlo ? Ma certo signora, non chiedo di meglio.
Intanto l’amica sul divano incominciava a lisciarsi una tetta con la mano mentre l’altra era giu’ sulle mutandine che si dimenava…, guardando l’amica succhiare il cazzone di Mario gia’ aveva la figa bagnata e non osava andare dai due che giocavano a pochi metri…ma dopo averlo ciucciato un po’ quel cazzo, Roberta decide di far partecipe anche all’amica e la chiama…Flora dai che c’e’ n’e’ per tutte due , vieni…!! poi la bacia e indirizza la bocca sul cazzo umido di saliva …cosi insieme lo leccarono e insieme si toccavano le fighe , succhiavano il cazzo e si baciavano, le lingue giocavano come trottole attorno quel cazzo , poi Roberta si abbasso’ verso flora e incomincio’ a leccare la figa
E mentre Flora continuava a succhiargli i cazzo, Mario con le dita incomincia a giocare nella figa e nel culo di roberta che si era messa alla pecorina.
Per un po’ di minuti continuarono cosi’…poi Roberta finisce di leccare la figa di flora e si alza allunga le mani nel cazzo dicendo, adesso la sua figa e’ bagnata al punto giusto, pronta per accogliere te !!…e quindi con la mano spinge il cazzo nella figa di flora…
E mario con colpo secco lo mise dentro dicendo : Tutto per te !!
Mario cosi’ incomincio’ a scoparla..ma roberta, non rimase a guardare , anzi si abbasso’ sotto i due e mentre il cazzo scopava flora, lei con la lingua leccava tutto .
Quel cazzo entrava ed usciva e quando usciva l’aspettava la lingua di roberta…che succhiava tutto cio che trovava.
Adesso lo voglio io !! disse Roberta, si mette alla pecorina ed esclama , sfondami !!
Mario non se lo fece ripetere due volte, intanto flora incomincia a slinguarsi Roberta finche’ Mario esclama, adesso ti aspetta il culo !! …esce il cazzo e dopo averlo bagnato di saliva , lo infila nel culo di Roberta che con un grido esclama : siiii !! sfondami falegname , hai un cazzo duro come il legno, sfondami, fammelo sentire quanto e’ duro..e poi; godooooooooooooo !!
Dai bastardo falegname , sfondami, sfondami, fammi sentire questo cazzo duro , dai che vengooooo
Cosi’ Mario con un cazzo pronto come un vulcano in eruzione esce da quel culo ormai bagnato come un bigne’ alla crema…e porta ilcazzo alla bocca delle due donne , esclamando : troie adesso e’ pronto per sborrare, succhiate tutto…e sbrasch !!…esce uno schizzo caldo e possente che riempie le due bocche assetate.
Le due donne leccano fino all’ultima goccia e tra uno scambio di baci e lingue, puliscono perfettamente tutto il cazzo, bevendo tutto quel nettare delizioso.
Accarezzandosi dolcemente con le mani , le due donne e il falegname stanchi e appagati si rilassarono sfiniti.. tutti insieme sul divano.

Il Milanese

 

Il volo proveniente da Milano stava per atterrare, e dentro quell’aereo c’era lui , Il Milanese

Avevo un ansia tremenda, quell’aereo che atterrava e la voglia di conoscerlo, era tanta
…poi finalmete arrivo’.
In un primo momento avrei voluto andarmene, ero quasi pentita , ma la voglia di assaporare quel momento era grande e cosi’ mi feci coraggio.
E poi quell’uomo conosciuto in chat , mi piaceva, anche se era piu’ grande di me.
L’ho riconosciuto subito, ci siamo subito abbracciati e poi salimmo nella mia auto.
Per strada gia’ notavo che lui mi guardava tutta , come se mi stesse facendo una radiografia e comunque , lo lasciai fare, poi mi fermai in un bar e ci sedemmo un po’ a parlare , davanti ad una bella tazza di caffe’.
Ero gia’ tutta bagnata sotto, solo al pensiero di averlo accanto e quando parlava mi eccitavo sempre di piu’.
Speravo che quella giornata finisse insieme a lui dentro un letto, la voglia era tantissima , ma non sapevo come fare per farglielo capire.
Poi mentre parlavamo lui mi accarezza la mano e io sento un brivido di freddo che mi assaliva per tutto il corpo, cosi’ lui lo capi’ subito e mi strinse la mano.
Poi mi dice : Che si fa di bello ??
bhe, gli rispondo : Potremmo andare un poi’ in giro a vedere la zona , ti potrei far vedere le bellezze del posto….lui mi blocca dicendo : Ma gia’ di bello qui’ ci sei solo tu..e poi a me basta stare con te,se ho fatto tutta questa strada , l’ho fatta solo per conoscere te e non per conoscere i luoghi.
Quella frase mi ha provocato un battito cardiaco incontrollabile e da quel momento capi’ che quel milanese poteva chiedermi qualsiasi cosa…..
Cosi’ si siamo di nuovo messi in macchina senza nessuna meta e intanto parlavamo….ma..
Per puro caso abbiamo incrociato una grossa insegna con su scritto : bed & breakfast, ci guadammo in faccia e tutte due abbiamo esclamato : Ci andiamo ??…Detto, fatto.
Un localino veramente carino e tranquillo, ci accomodammo in camera, che poi era un mini appartamentino con cucinino , camera da letto e un bel bagno.
Cosi’ pensammo di pranzare nello stesso…ma prima di fare la spesa , il Milanese voleva farsi una doccia.
Cosi’ va nella camera da letto e si spoglia per entrare in bagno. Io intanto in cucina , istintivamente accendo la tv.
Si sentiva l’acqua scendere e pensavo a lui … nudo e bagnato , ero tutta bagnata anche io e la mano mi scendeva giu’ , sentivo che stavo per venire e sento chiamare , era lui che mi diceva : perche’ non vieni anche tu a farti la doccia qui’ con me ??…arrivo !! …risposi
Immediatamente mi spogliai lasciando tutto durante il tragitto , tra la cucina e il bagno , a terra c’erano la mia gonna , le scarpe, le mutandine , il reggiseno , la maglietta….tutto sparso per terra.
Lui era pronto ad attendermi, li’ nudo col suo cazzo gia’ duro , pronto per me, …io entrai e lui incomincio’ lentamente ad insaponarmi, le sue mani si dimenavano nel mio corpo , io avevo chiuso gli occhi e lo lasciavo fare
Lentamente insaponava e massaggiava il collo, poi il seno stringendomi dolcemente i capezzoli, poi lungo la schiena fino al sedere e poi m’insapono’ la figa.
Massaggio dopo massaggio…l’acqua caldissima scendeva su di noi e i nostri corpi si attorcigliavano fra di essa…
Le sue mani erano ovunque, ,nella bocca ,nelle orecchie , nel collo dentro , di proprio dentro la mia fighetta bagnata di acqua e di piacere…ed entravano, uscivano, entravano, allargavano, stringevano…poi incomincio’ a leccarmela….continuamente senza stancarsi. Continua a leggere Il Milanese

[CONCORSO 2013] -Il parcheggio del sesso

Era una serata  come tante, una serata come tante ma…ben presto divenne una serata molto speciale.

sono tornato a casa un po’ prima, dico a mia moglie :preparati che usciamo,lei: dove andiamo ?…io : non fare domande, preparati e basta , intanto io faccio la doccia.

Ci vestimmo con molta fretta, era da tanto che avevo sentito dire di quel posto e quella sera volevo vederci chiaro, volevo davvero capire cosa ci fosse di strano in quel parcheggio.

Pero’ pensai bene di far vestire mia moglie in modo provocante , non so perche’ ma volevo essere preparato.

Allora gli dico : mettiti il completino di seta che ti ho regalato per S. Valentino, una gonna non troppo lunga e le calze autoreggenti.

Lei stupita, ma senza fare domande, fa come le ho chiesto e intanto si truccava.

Sei pronta ?…si solo qualche minuto e andiamo…ok, rispondo.

Salimmo in macchina e ci avviammo verso l’uscita della citta’…quella gonna corta faceva vedere il merletto del gambaletto e gia’ mi faceva ingrossare il cazzo solo al pensiero, cosi’ allungai la mano nella sua fica e gli infilai subito il dito e intanto con l’altra mano guidavo.

Lei era zitta e  con la sua mano mi aiutava a far entrare meglio il mio dito nella sua fica caldissima, che gia’ incomincio a bagnarsi tutta, le nostre dita bagnate finirono prima nella sua lingua e poi nella mia…e intanto mi avviavo.

Ad un certo punto, svoltai oltre un bivio e mi addentrai dentro un immenso parcheggio pulmann dismesso, pieno di grandi alberi e cespugli, poco illuminato e molto frequentato da coppie in auto.

Era quello il posto, mi avevano detto che si scambiavano le coppie e che era molto frequentato da cercatori incalliti di sesso.

In effetti ho notato diverse persone , tutte molto educate e discrete.

Noi ci fermammo in un angolo coi fari spenti e i finestrini abbassati col davanti dell’auto verso l’entrata.

Mia moglie senza fare domande guardava quelle auto che entravano e giravano in giro lampeggiando o fermandosi e accendendo e spegnendo la lucina interna dell’abitacolo

Intanto io ho allungato di nuovo la mano per non fare raffreddare quella sua fica vogliosa e incomincio a lavorare col tutta la mano…cosi’ lei mi abbassa la zip dei pantaloni e incomincia a maneggiare lentamente il mio cazzo, ormai duro.

Poi si abbassa la testa verso quel cazzo e se lo mette in bocca incominciandolo a leccare di gusto.

Cosi’ mentre io non capivo piu’ nulla, si avvicinano due uomini, bussano nel finestrino mezzo abbassato e chiedono: scusate , abbiamo visto che non siete appartati e quindi credevamo cercavate compagnia, quindi , se cercate compagnia noi siamo  qui’ per questo.

Io in un primo momento rifiutai,e gentilmente risposi: no ragazzi , grazie ma noi cerchiamo solo coppie .

Cosi’ salutando si allontanarono, ma erano sempre sul posto a cercare altro sesso.

Mia moglie che in quel momento si era fermata di leccare il mio cazzo mi domanda cosa o chi  dovevamo aspettare, io gli risposi che non lo sapevo e che se capitava una coppia piacevole magari potevamo provare qualcosa di particolare con loro.

Passo’ un altro po’ di tempo non so se 15, o 30 minuti e intanto lei era bagnatissima, sara’ venuta almeno 3 volte…che arriva una macchina con due persone , erano appunto una coppia, ci affianca e abbassando il finestrino ci chiede :

Siete qui’ per giocare ?…io rispondo: certo !! quindi escono dall’auto e si presentano..con lo sguardo chiedo a mia moglie se erano di suo gradimento , specialmente lui..tanto a me lei mi piacque subito , era una gran bella figona con la faccia da porca, un culo enorme e una figa tutta da gustare.

Non sapendo al momento dove andare decidemmo di mettere le macchine  unendo i due frontali e allargando il di dietro in modo da fare un triangolo , in un angolo molto appartato del parcheggio, posto tra due grandi cespugli e tre alberi.

Cosi’ con gli sportelli aperti le due donne si sedettero nelle rispettive auto coi piedi verso l’asfalto, praticamente meta’ dentro l’auto e meta’ fuori ,Mentre noi uomini restammo all’impiedi fuori.

Nessuno poteva vederci, nemmeno passando perche eravamo sistemati bene.

Io mi avvicinai alla moglie di quell’uomo appena conosciuto…e intanto lei seduta aveva allargato le gambe e incominciava a toccarsi la fica.

Cosi’ mi abbassai dolcemente la testa e incominciai col leccare la caviglia , pian piano con la mia lingua salivo leccando la gamba e sempre lentamente arrivai alla sua enorme figa.

Era gia’ un vulcano rovente , tutta depilata e infuocata, cosi’ incominciai a leccare ,leccare , leccare

Leccavo sempre di piu’…mentre lei con la mano spingeva la mia testa verso la sua fica e schizzava continuamente.

Poi mi allontana la testa e mi abbassa la zip dei pantaloni, il cazzo era gia’ durissimo e aspettava proprio la sua bocca.

Non ebbi nemmeno il tempo di fiatare che gia’ lo leccava, se lo infilava in bocca arrivando fino in gola, riuscivo a sentire le sue calde tonsille.

Menava, succhiava, leccava, leccava menava succhiava..era golosa di cazzo e godeva come una troia.

Intanto che lei succhiava il mio cazzo.

Io pensai di girarmi x vedere cosa facesse mia moglie , che era messa a pecorina nel sedile posteriore col culo fuori dall’auto ,mentre lui che gli infilava un dito nella figa e un altro nel culo e di tanto in tanto la leccava.

Mi rigiro eccitato al massimo e gli dico  allarga le gambe che ti sfondo col mio cazzo !! Continua a leggere [CONCORSO 2013] -Il parcheggio del sesso