Mia mamma e gennaro parte 2

 

Salve ragazzi sono di nuovo io con una altro racconto che vede protagonista sempre la mia mammina e quel super dotato di gennaro
se volete contattarmi il mio contatto è sempre
[email protected] passata una settimana da quando avevo sorpreso mia mamma a scopare con il mio amico di infanzia gennaro e ancora non potevo capacitarmi di come fosse potuta succedere questa cosa ma la cosa che più mi sembrava assurda era che non potevo non segarmi ripensato a quel cazzo duro e venoso entrare nella figa vogliosa e bagnata di mia mamma…quella stessa figa dalla quale io ero uscito….
quello che vi raconto è successo ieri… mi sono dovuto recare all’università per sostenere un esame importante e mia mamma sarebbe rimasta sola tutta la giornata visto che mio padre lavorava….ieri contattai gennaro e venni a sapere che anche lui sarebbe rimasto a casa da solo…naturalmente era chiaro che il mio amichetto sarebbe salito e avrebbe chiavato quella troia di mia mamma. Mamma era sempre più strana, sempre più rilassata e come non comprenderla visto che si faceva galoppare da quel porcone voglioso di gennaro con quel cazzo sempre scapocchiato???
un cazzone venoso che come ricordo è lungo ben 23 cm…
Fatto sta che poco prima di sostenere l’esame decisi di chiamare mia mamma per vedere cosa stesse facendo e vuoi per fortuna vuoi che sono destinato a essere un figlio di puttana contento mentre parlavo con lei sentii il campanello della porta bussare…”Mamma chi è?” ” è Gennaro…”
“cosa vuol….” “scusami antonio ma devo andare la mamma di gennaro mi vuole, Ciao!”
Che stronza! io la chiamavo per avere un pò di conforto e lei mi abbandona per un cazzo?
Era successo infatti che quando gennaro busso aveva il pisello fuori e mia mamma vedendolo moscio non poteva non farglielo diventare duro…ma ormai lo avrete capito…mia mamma è una zoccola e gli piace il cazzo….
Passarono due ore e io sostenni l’esame prendendo 30 e lode! Decisi di richiamarla per dirle del voto e per farmi fare qualche bel complimento ma naturalmente mia mamma aveva in mente un altro programma….
“Pronto?” (in sottofondo sentivo mamma che godeva come una troia ma la cosa che mi eccitava di più era sentire il rumore della lingua di gennaro che passava tra le labbra di mia mamma)
“Mamma ho preso 30 e lode!”
“siiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii bravooooooooooooooooooooooooo”, naturalmente la sua reazione era un modo per poter urlare il suo godimento senza che io sospettassi di nulla….naturalmente io sapevo che lei si stava facendo galoppare…quella cessa!
“mamma ma che stai facendo?”
“nulla figlioletto mio…. sono così contenta…mmm siiii il mio ometto così bravo…”
ad un certo punto sentii in sottofondo ” e io?”
e mamma cercando di coprire il telefono per non farmi sentire ” ma dai genny non fare il geloso lo sai che sei il mio stallone ma fammelo abbabbiare un pò ad antonio sennò rompe lo sai anche tu”
” si hai ragione è proprio un coglione ma ora te lo schiatto tutto in culo e voglio che tu continui a parlare con lui…”
a questo punto quella stronza di mia mamma invece di dissuaderlo si mise addirittura a pecorina!
“antonio mmm….” ” mamma che c’è sempre che ti stai sforzando…”
“beh sto in bagno oggi non ho avuto tempo di andarci pur di preparare la cena al mio ometto…”
intanto sentivo chiaramente le palle piene di gennaro sbattere sul culo di mia mamma e la cosa mi eccitava tanto…non potevo restare col cazzo duro in aula così decisi di andare in bagno…
“mamma ma cos’è questo rumore ritmatico?” e lei:” amore è la goccia d’acqua che cade si senti?
si si si la gocci entra nel buco del lavandino” a questo punto iniziarono entrambi a ridere ma io non riescivo a provare rabbia….ma solo eccitazione così iniziai a segarmi nel bagno dell’uni…
“mamma ma c’è qualcuno?” “no amore che dici!”
“ma io sento delle voci!” “amore ma sarà la televisione…”
“mamma ma non stai in bagno?”
“a si e sarà una interferenza” intanto quel porco di gennaro si era avvicinato al cell e aveva iniziato ad ansimare per farmi sentire…quel bastardo! ma quanto ci sapeva fare!
mamma ricopri di nuovo il cell e senti gennaro dirle:” troia stao per sborrare ma non voglio venirti in culo voglio farla bere ad antonio!” e mia mamma:”ma sei scemo e come facciamo?”
e lui:”prendi la coca cola che sborro dentro così la beve quel coglione di tuo figlio,quella zoccoletta di tua figlia e quel cornuto di tuo marito!”
“antonio dai torna presto così festeggiamo… lo sai che gennaro mi ha portato una bella bottiglia di coca cola?” e io da bravo coglione:”ma come è gentile 🙂 quando torno lo ringrazio” e lei:”sisi ringrazialo io già ci ho pensato…” e certo che ci aveva pensato quella zoccola gli aveva dato anche il culo!
fu allora che sentii rumori cagneschi fortissimi! i due porci avevano sborrato…
ragazzi…quella sera bevi la coca cola molto ma molto volentieri…ma le sorprese non erano finite….gennaro aveva sborrato due volte….volete sapere come lo sapevo? beh quando quella sera mi andai a mettere a letto il cuscino aveva delle chiazze acri al gusto e all’odore….beh ragazzi quella sera feci proprio un bel sogno SBORRATO!

Ragazzi questo racconto mi è stato suggerito da un lettore spero vi sia piaciuto
scusatemi in anticipo per i dialoghi ma non sono molto bravo col discorso diretto
per consigli e suggerimenti
[email protected] o su skype trasgressione.pura

Mia mamma gennaro e il suo papino parte 2

 

Eccomi di nuovo pronto a raccontare di un altra bella cavalcata tra gennaro il suo rozzo papino e della mia dolce mammina succhiacazzi
come sempre se volete fare un commento o darmi un suggerimento potete scrivere o aggiungermi su msn
[email protected] settimana scorsa sono stato davvero molto male, ho iniziato con una febbricola che poi si è trasformata in una iperpiressia molto grave. Finchè avevo la febbricola mamma continuava a scendere dalla “mamma” di gennaro per farsi la sua buona dose di cazzo che il amichetto amorevolmente gli offriva spesso insieme al suo caro papino. devo ammettere che mamma era proprio brava a casa infatti continuava a essere la dolce mammina di sempre…era davanti al cazzo duro che smetteva di essere razionale e si trasformava in una puttana.
Dopo un paio di giorno di febbricola la temperatura aumento e arrivo a poco più di 39 stavo molto male e in qualche modo prevalse l’istinto materno di non scendere a suchiare il cazzo ma di restare vicino a me, ma evidentemente la voglia era tanta….fatto sta che mentre stavo a letto molto stordito sento bussare la porta e indovinate chi era?
bravi il mio amichetto gennaro, era molto trasandato, aveva un pantaloncino corto che metteva in mostra il suo pacco e le sue gambe belle villose e una magliettina di quelle che si usano per casa.
Appena entrò lo sentii dire :” pina mia mamma ti vuole, ha detto che h comprato dei nuovi gelati a calippo e te li vuole far assaggiare…perchè non scendi?” e mia mamma di tutta risposta :” gennaro dì a tua mamma che avrei davvero tanta voglia di assaggiare un bel calippo ma ho antonio con la febbre alta e non mi va di lasciarlo solo…”
A quel punto gennaro volle vedermi ed entrò in stanza…ragazzi il suo pacco si era fatto gonfissimo e si poteva intravedere un pò di cappella che usciva dalla parte inferiore dei pantaloncini…io stavo molto male ed ero intontino ma comunque comprendevo e capivo e come se capivo quel cazzone…fatto sta che abbracciandomi non so se lo fece apposta ma premette il suo cazzo contro il mio fianco…
beh ragazzi decisi che era il momento di fare il rincoglionito più totale così alle domande di gennaro rispondevo in modo vago o completamente sbagliato…beh la natura è stata molto ma molto generosa con gennaro con il cazzone che si ritrova ma non tanto col cervello fatto sta che cadde nella trappola e in mia presenza disse a mia mamma
:” il frocetto di tuo figlio non capisce un cazzo potresti succhiarmelo ora davanti a lui e lui non capirebbe nulla…dai ora ti porto il calippo sopra ok? Continua a leggere Mia mamma gennaro e il suo papino parte 2

Mia mamma e i cugini di papà parte 2

 

Rieccomi di nuovo qui pronto a condividere con voi una nuova scopata della mia cara mammina con quei porci cugini di papà.
Come al solito per parlare o suggerimenti potete contattarmi o aggiungermi su
skype: trasgressione.pura

Erano passati due giorni da quando eravamo arrivati a torino dagli zii di papà e mio padre sarebbe arrivato solo la settimana successiva.
Mamma aveva già avuto modo di provare il cazzone di mio cugino mario (vi ricordo che li considero cugini miei e non di mio padre vista la giovane età) come se non bastasse quel porco aveva sicuramente parlato con luca e suo padre visto che i tre non facevano che fare complimenti o strofinarsi come fanno i cani su una cagna in calore.
Quella mattina gli zii di papà uscirono per andare a fare delle compere in centro e i miei cari cuginetti iniziarono a fare la lotta con me naturalmente io non mi sottraevo visto che era un ottimo modo per potermi strofinare anche io su quei grossi cazzi…fatto sta che mentre giocavamo mario fa un occhiolino a luca e dice:” facciamo una gara, chi perde deve restare chiuso nella cantina”. Quei porchi erano delle montagne sicuramente avrebbero vinto ma era un modo per togliermi dalle palle e scopare la mia mammina che intanto stava prendendo il sole in giardino. io accettai e iniziammo la lotta, mentre la facevamo non potevo non notare che quei stronzi guardavano sempre in giardino ed erano iper eccitati…questo lo so perchè i pali contro il culo li sentivo io 😛
persi…e andai in cantina…quei bastardi mi prendevano in giro chiamandomi frocio dicendo che ero debole e se qualcuno avesse stuprato mia mamma io non avrei potuto aiutarla ( certo che non l’avrei fatto…di certo alla mia mammina il cazzo piace sempre non siete d’accordo?). Continua a leggere Mia mamma e i cugini di papà parte 2

Mia mamma gennaro e il suo papino

 

Eccomi di nuovo qui con un altra storiella che vede protagonisti mia mamma, il mio carissimo amico gennaro e il suo papino P.
Come sempre se volete fare commenti o proposte o approfondire l’argomento aggiungetemi su msn o scrivetemi a
[email protected] le scopate tra quella troia di mia mamma e il mio carissimo amico gennaro erano diventate sempre più numerose. Ogni volta che mamma mi baciava sulle guance potevo quasi sentire l’odore di cazzo di gennaro e la cosa naturalmente mi mandava in estasi. Naturalmente mia mamma era molto più rilassata e anche più provocante, aveva infatti comprato un paio di magliette che mettevano in mostra i suoi due super santos (ricordo che mia mamma ha una quinta di seno). Ormai non vedevo più filmini porno tanto bastava mia mamma e i 23 cm di cazzo di gennaro che ci davano dentro quasi ogni giorno. Anche gennar era diventato molto più presente, mi contattava spesso su msn o mi chiamava giù dove parlavamo di tutto, anche di sesso, naturalmente lui non mi diceva che scopava con mamma ma mi diceva tutto ciò che faceva con lei! mi trattava con un fratellino scemo mentre lui era il figo che ci sapeva fare. un bel giorno la mamma di gennaro dovette andare a casa dei suoi genitori per un paio di giorni e gennaro stava cn suo padre P. che però lavorava tutto il giorno e ritornava la sera, anche mio padre in quel periodo lavorava tutto il giorno e così succedeva che mamma scendeva a sbocchinare gennaro mentre io mi segavo dietro la finestra. I due avevano un ottima intesa sessuale , pecorina, carriola, spagnola…non c’era posizione che i due non avessero provato.
Un bel giorno mentre mia mamma saltellava sul palo di carne di gennaro arrivò la svolta! ormai avevo compreso che mamma fosse una bocchinara ma non pensavo che avrebbe potuto stupirmi ancora….mentra si faceva aprire in due dal mio caro gennaro entrò P. suo padre!
P. è uomo di circa 50 anni senza capelli, un bel pò di pancetta e peloso…è un uomo molto rozzo, senza pudore(in effetti gennaro aveva preso da lui) ogni volta che stavo a casa sua usciva spesso in mutande anche se c’era mia mamma o mia sorella presenti! Come si suol dire tale padre tale figlio P. aveva un cazzo che da moscio era bello grosso e naturalmente le mutande mettevano in mostra, quel porco era esibizionista anche con mia sorella e mia mamma presenti!
Devo ammettere che quando entrò in stanza ebbi un pò di paura…pensai che ora avrebbe sputtanato mia mamma con tutti i vicini invece sorrise e disse:
“ma guarda un pò la mamma di antonio….avevo sempre saputo che eri una grande zoccola ma non pensavo che avresti scopato con un ragazzo che ha l’eta di tuo figlio!”
mia mamma spaventata lo guardo e lo implorò di non dire nulla a mio padre e lui rispose
“mia moglie è tutta appesa ormai scopiamo ogni morte di papa secondo te ti sputtano? nono al massimo ti trapano!”
detto questo diede il cinque al figlio e si spoglio rimanendo in mutande…ragazzi aveva un cazzo bello grosso(non come quello di gennaro) e naturalmente le mutande non riuscivano a contenerlo…aveva la cappella che gli usciva di lato…
mamma riprese a saltellare sul cazzo di gennaro che nel frattempo si era ammosciato ma era rimasto ancora nella sua pucchiacca, mentre saltellava inizio a dare piccoli bacetti sulla capocchia di P. che intanto si stava bagnando sempre più…mia mamma poteva sentire quell’odore fresco di presborra e poteva anche assaggiarla.
Era fantastico sentire P. che diveva
“troia fino ad oggi ti sei accontentata del cazzo di mio figlio ma ora ti faccio sentire il cazzo un vero uomo, anche se mio figlio ce l’ha più grosso del mio io lo so usare meglio” e detto questo le fece un occhiolino e si abbasso le mutande liberando finalmente quel bel cazzo. Continua a leggere Mia mamma gennaro e il suo papino

Mia mamma e i cugini di papà

 

Salve ragazzi eccomi di nuovo qui con una nuova storiella su mia mamma che questa volta la vede protagonista con due cugini di papà di 28 e 32 anni se volete commentare o approfondire l’argomento il mio contatto è sempre [email protected]

Questo inverno siamo andati in vacanza dalla zia di mio padre che da ormai 30 anni ha lasciato napoli per trasferirsi a torino.

Non ci andiamo spesso ma quando ci andiamo è una visione per me e il mio pisello, questo perchè oltre alla zia e allo zio di papà ci sono anche i figli, mario e luca che hanno 28 e 32 anni.

Sono ragazzi molto carini con un bel fisico modellato da tanti anni di calcio, ora non mi crederete ma vi giuro sono anche molto dotati…luca 24 cm e mario 20 e questo lo so per certo perchè li ho visti, mario è molto tranquillo ma anche il più porco mentre luca è molto pazzerello e con una voglia continua di sesso(in realtà quello che ha voglia si sesso sempre è mario ma questo lo scoprirò solo dopo)

Arriviamo a torino di martedì e ci vengono a prendere proprio mario e luca mio padre ci avrebbe raggiunto soltanto il lunedì insieme a mia sorella, casa di mio zia non è grande quindi io e mamma dovremmo dormire con luca e mario, i quali non si pongono minimamente il problema della presenza di mia mamma e camminano in casa in mutande o boxer che mettono in mostra i loro pacchi, la cosa mi dà un pò fastidio anche perchè mia mamma comunque è una donna e loro sono uomini (e che uomini), la prima sera non esco anche perchè sono stanco e andiamo a dormire…i miei cugini solo con le mutande (ma cazzo non avranno freddo? o forse il loro scopo è un altro?). La prima notte passa tranquilla almeno credo visto che non ho sentito nulla tuttavia il risveglio mi turba un pò…quando mi sveglio i miei cugini dormono ancora mentre mia mamma già è scesa per aiutare mia zia e mentre guardo mario e luca e i loro fisici mi rendo conto di una cosa perfettamente naturale per noi maschietti la mattina appena svegli…beh ce l’hanno in tiro…solo che avendo le mutande era molto evidente a luca mentre a mario gli era uscita la cappella di lato…stetti tutta la mattinata a chiedermi se anche mamma avesse visto i cazzoni dei cugini del maritino…

la mattina passava tranquilla e verso le 11 mia madre chiese se poteva farsi una doccia e mario subito si propose di prenderle l’occorrente…mamma iniziò a spogliarsi e il porco di mario la spiava dal buco quello che non capivo all’inizio era perchè mia mamma non dicesse nulla visto che le porte avevano le vetrate e si vedeva se qualcuno spiava….(per chi ha letto gli altri racconti sa benissimo perchè mamma non diceva nulla) a un certo punto mario busso e chiese se poteva fare pipì e mamma lo fece accomodare fu allora che mi misi a spiare e vedevo mario che guardava mamma e sorrideva e mamma che guardava mario e come pisciava….ormai era chiaro entrambi volevano scoparsi…mario si avvicino col cazzone duro e dritto mentre mamma si inginocchiò è inizio a leccarlo…gli leccava le palle grandi come due pesche…poi iniziò a salire su quell’asta che non finiva più per poi iniziare a succhiare avidamente quel cappellone turgido e violaceo..sicuramente mamma poteva anche sentire quel caratteristico odore di cazzo e urina visto che mario aveva da poco pisciato dopo una bella e lunga leccata mario le disse :”cagna fammi una spagnola e continua a succhiare”(ricordo che mamma ha una quinta di seno quindi riesce a fare fantastiche spagnole anche con i più dotati…evidentemente mario non sborrava da molto perchè bastò molto poco infatti quasi subito le disse:”apri la bocca mignotta!” e le sborro in bocca e sui capelli. Continua a leggere Mia mamma e i cugini di papà

Mia mamma il vu cumprà e il vecchio muratore

 

Salve a tutti ragazzi come al solito sono un ragazzo di 22 anni di napoli che si eccita con tutto ciò che è trasgressivo
se volete darmi suggerimenti o anche solo discutere e farmi qualche domanda per godere aggiungetemi
[email protected] che sto per raccontarvi è successo un 3-4 giorni fa approfittando degli ulteriori saldi che di solito i commercianti mettono dopo il ferragosto io e mia mamma siamo andati a napoli per fare un pò di compere,ci siamo fatti tutta via roma e i negozi attorno piazza Dante e senza che ce ne rendessimo conto si erano fatte le 8 di sera. Per chi non conoscesse la cumana vi posso garantire che è uno dei treni più degradati di tutta napoli e visto che saremmo arrivati molto tardi decidemmo di mangiare qualcosa prima di andarcene. Il tempo passo veloce, forse troppo, infatti ci rendemmo conto che se non ci fossimo affrettati avremmo perso l’ultimo treno e sarebbe dovuto venire mio padre…per fortuna (sopratutto di mia mamma) questo non accadde.
Come ho già detto la circumflegrea è particolarmente degradata anche perchè le prime e le ultime corse sono piene zeppe di extracomunitari che provengono da varie parti della campania come castelvolturno o mandragone e che prendono quella linea per arrivare a licola.
Non vi nascondo che la mattina quando vado all’università mi soffermo spesso a guardarli, poverini hanno spesso i visi spenti, alcuni sono proprio dei bei ragazzi con un bel fisico temprato dal duro lavoro visto che alcuni sono vu cumprà ma molti sono operai e muratori. E poi ce lui….il pacco! Raqazzi mi dispiace ammetterlo ma è vero la maggior parte dei ragazzi di colore è dotato e chiunque vada in un treno affollato con loro se ne può accorgere e naturalmente non poteva non accorgersene anche la mia dolce mammina.
Mentre il viaggio proseguiva il numero dei passeggeri diminuiva fino ad arrivare a 4 nel nostro vagone e 7 nel vagone adiacente, c’eravamo io e mia mamma e nove extracomunitari, di questi 5 eravano molto atletici, e 4 erano sulla cinquattina.
Di fronte a me e mia mamma c’erano un ragazzo e un cinquantenne. Il ragazzo era bellissimo lineamenti molto marcati da vero uomo, si era fatto le treccine ai capelli ma quelle che stanno attaccate sulla testa, a lato c’era la bancarella di cartone segno che era un vù cumprà e portava una camicetta semiaperta e dei pantaloni a tuta che mettevano in mostra una protuberanza( si vedeva che non era eccitato ma la sostanza c’era ).
Il cinquantenne invece era un muratore infatti era tutto sporco di calce e pittura, capelli rasati barba incolta.
Mamma aveva una maglietta un pò scollata e io notai che quei poverelli non staccavano lo sguardo dalle zizzone di mamma.
Fu il giovane a rompere il silezio:” Signora scusi dipiacere voi se apro camicia? Qui molto caldo” e la mia dolce mamma :”Non ti preoccupare caro fa pure” il bastardo aveva un fisico da sballo con degli addiminali ben scolpiti.Quella troietta della mia mammina che non aspettava altro continuo la discussione: “Da dove venite?” i due risposero che venivano da due paesi dell’africa anche se ora non ricordo quali fossero poi la baldracca aggiunse:” Scommetto che qui in Italia conquistate tante belle italiane!” e il giovane abbassando lo sguardo come un cane bastonato disse:” Signora..nulla…italiane non venire con noi….io non fare sesso da anno, pisello grande, italiane avere paura di malattie ma noi essere sani vede” e detto questo si alzo in piedi mostrando il suo fisico statuario e ahime il pacco che iniziava a inturgidirsi….il vecchio guardò divertito poi guardo me credo che quel vecchio porco avesse capito che anche a me piaceva la banana e della mia insana passione nel vedere mia mamma montata, disse una cosa nella loro lingua e poi il giovane ragazzo chiese a mia mamma:” Signora potere chiedere un favore? dovere chiedere se domani treno passa ma i trenisti (disse così) non sono gentili con me” e mamma che aveva capito che non doveva parlare col capotreno ma doveva fare la bucchina accetto di buon conto. Io ero una pasqua avevo visto scopare mamma tante volte ma mai con dei bei neretti dai cazzi lunghi. Mamma mi guardò e disse:Antonio io vado ad aiutare il signore tu resta qui. E io vai mammina (avrei voluto dire di pulirsi la bocca questa volta sempre piena di sburro). Il vecchio si avvicino e disse “lo sai vero che tua mamma non parlera con i capotreni ma prenderà tanti cazzoni?” e io risposi di si perchè i caposreni stavano dall’altra parte e invitai il porco ciqnuantenne ad andare anche lui perchè io avrei spiato.Superata la porta che separa i vagoni il pgiovane porco prese mia mamma da dietro le appoggio il cazzo in culo e le strinse le zizzone poi disse: Scusare signora ma io avere tanta voglia!” mamma si girò e dissi:”anche io” . Il ragazzo rimase scioccato forse non se lo aspettava ma rimase molto contento…la sua contettezza lascio presto il posto alla goduria infatti mamma aveva già iniziato a fargli un mega bucchino, il ragazzo non poteva credere che quella mammina tanto gentile si ingoiasse il suo mega cazzo senza affogare e disse:” brava tu molto allenata” il piccolo non veniva da molto e infatti resistette molto poco…non so perchè ma da quando gennaro e il padre la volevano mettere incinta la cessa si faceva sempre sborrare dentro e anche questa volta incurante delle malattie si abbasso la gonna e le mutande e dopo neanche due affondi di cazzo sborro una mare di sborra! Continua a leggere Mia mamma il vu cumprà e il vecchio muratore

Mia mamma e gennaro….una bella giornata di mare…

 

Salve a tutti eccomi qui pronto a raccontarvi altre storie sulle avventure di mia mamma.
Per chi non mi conoscesse può leggere i precedenti racconti e farsi un idea.
Volevo raccontarvi di quello che è successo questa estate….
Io con la mia famiglia abbiamo deciso di andare al mare per sfuggire al grande caldo di questa estate a Napoli….naturalmente io da buon amichetto ho invitato il mio miglior amico Gennaro che come potete immaginare ha accettato di buon grado di venire con noi….siamo arrivati al mare e subito ci siamo spogliati negli spogliatoi che erano tre cabine attaccate un po’ malandate in verità piene di rattoppi per chiudere i buchi….
appena usciti non potei non notare gennaro….come è di moda a napoli aveva un costume a mutandina che ahime lasciava intravedere le sue grazie e subito notai gli occhi vogliosi di quella cagna di mia mamma manco non avesse visto un cazzo da anni…fosse stato per lei gli avrebbe fatto un bucchino con sburrata in bocca davanti a tutti….
andammo a mare ma mia mamma e gennaro preferirono rimanere sopra….non fecero nulla non vi preoccupate li tenevo sott’occhio…non appena salimmo loro iniziarono a scendere io mi asciugai e loro continuavano a stare in ammollo…ma erano abbastanza distanti….
notai che gennaro ogni tanto si mordeva le labbra….e allora capii… gennaro si stava facendo una sega con il piede di mia mamma sott’acqua!!! bastardi….lui che non evitava di scoparsi mia mamma nemmeno quando io gentilmente lo avevo portato con me….e lei sempre puttana e cagna!
Li raggiunsi a mare chiaramente seccati per il mio arrivo…il mare era agitato quindi non riuscivo a vedere il fondo ma a un certo punto gennaro iniziò a giocare con me buttandomi sott’acqua…era un modo per farsi continuare la sega e poter ansimare come un porco….dopo circa due minuti gennaro fece una megasborrata in acqua mentre io ero ancora sotto….quando mi rialzai notai che i due stronzi ridevano….sulla mia faccia c’erano fili di sborra che mia mamma con la scusa di accarezzarmi mi tolse….
sapevo che per gennaro quella sborrata era solo che un antipasto…lui da bravo stallone doveva montare…decidemmo di cambiarci i costumi e andammo negli spogliatoi…mamma in quello centrale e noi in quelli laterali….attraverso i fori dopo neanche
un minuto vidi uscire da un buco della cabina di mamma un grande cazzo….di 23 cm….era gennaro…mamma da brava mammina inizio a lubrificarlo con la bocca….passava la lingua ovunque da esperta pompinara sapeva che doveva soffermarsi sulla base della cappella e sulla regione del frenulo….sentii gennaro dirle che era proprio fortunato ad avere la mamma di un amico così e sopratutto un amico coglioncello come me…usci fuori e andai dietro la cabine… Continua a leggere Mia mamma e gennaro….una bella giornata di mare…

Mia mamma e gennaro

 

Ciao a tutti sono un ragazzo di 20 e come si sa i ragazzi a questa età hanno gli ormoni a mille… amo tutto ciò che è trasgressivo quindi se volete potete contattarmi magari per fare qualche chiacchierata su esperienze e fantasie [email protected]  o su skype trasgressione.pura Naturalmente onde evitare problemi i nomi sono inventati 😛 Gennaro è un ragazzo di 23 anni che abita nel mio parco, ci conosciamo da piccoli e siamo praticamente cresciuti insieme. Non è un bellissimo ragazzo ma ha il suo fascino; un pò di pancetta alto 176 capelli rasati ma la sua qualità è un’altra: un pisello da 23 cm e credetemi non sto scherzando, lo so bene perchè lo conosco bene. gennaro è molto esibizionista e quando era piccolo non faceva altro che far vedere il suo cazzo già molto grande,per non parlare di tutte le volte che si segava in mia presenza… oltre a essere lungo il suo pisello e anche molto grosso inoltre è circonciso quindi aveva sempre quella cappella fuori che faceva venir voglia di succhiare. purtroppo non sono stato io a godere di quel bastone di carne duro e venoso… ma mia mamma. ma è meglio che racconti tutto dall’inizio. io e gennaro abbiamo perso un pò i contatti purtroppo visto che crescendo abbiamo scelto vie diverse ed erano mesi che non ci sentivamo tranne che per pc. anche se viviamo a pochi metri di distanza non ci sentiamo più spesso. nell’ultimo periodo gennaro ha iniziato a bussare sempre più spesso ma non chiedeva di me bensi di mia mamma. All’inizio non ci feci molto caso capitava spesso che le nostre mamme si chiamassero passassero del tempo insieme e anche quando rispondevo io lui mi diceva che era la mamma a chiamare mia mamma. la storia andò avanti per alcune settimane poi un bel giorno accadde qualcosa che evidentemente i due porchi non avevano previsto. la mamma di gennaro, che evidentemente non era a casa, mi chiamò a casa chiedendomi di passargli mia mamma… qualcosa non quadrava mamma era già scesa giù! così le dissi che non c’era. per mia fortuna gennaro abita al primo piano così era semplice vedere cosa succedeva in casa sua. sceso giù senza farmi sentire mi metto vicino la finestra della camera di gennaro e non c’era nessuno ma quando vado nella finestra della camera dei genitori vedo una scena che non mi sarei mai aspettato: mamma con le gambe aperte sulle spalle di gennaro che si faceva scopare come una grande troia…la mia mammina che mi aveva messo al mondo ora scopava con un ragazzo della mia età? Rimasi scioccato di quanto mia mamma fosse troia… quella stronza ad ogni affondo gridava che ne voleva di più! ma come cazzo faceva se gennaro aveva una bastone di carne di 23 cm? ad un certo punto gennaro le disse che era una grande puttana e che era fantastico scoparsi la mamma di un suo amico se poi quell’amico ero io era ancora più eccitante…mamma gli chiese cosa avesse voluto dire e lui rispose che ero un coglioncello che non capiva un cazzo e anche se avessi visto mia mamma fare lo smorzacandela avrei pensato che stesse facendo ginastica. Continua a leggere Mia mamma e gennaro