Sulla navetta …

Come sempre facciamo in estate, io e mia moglie, eravamo in vacanza …Questa volta in Sardegna… Abitavamo in una villetta un po’ lontanuccia dal mare ma per fortuna c’erano le “navette”, piccoli autobus che ci accompagnavano in spiaggia e ci riportavano alla villa, alla fine della giornata. Erano bellissimi posti, magici… Lei stava, come sempre, in topless anche se in spiaggia, chissà perché , le donne senza top erano pochissime… Comunque spesso mia moglie, volendosi godere il mare, stava in acqua molto tempo e spesso all’ora dell’ultima navetta si ritrovava con le mutandine del costume bagnate o umide quindi le toglieva e indossava una gonna, sempre mini, non molto al di sotto alle natiche… Durante il viaggio di ritorno, l’autobus era sempre pieno e spesso ci ritrovavamo appiccicati anche contro la nostra volontà…Un giorno salimmo separati e lei si ritrovò un ragazzo perfettamente incollato dietro… Lei non fece nulla per spostarsi accettando il contatto. Mi guardò e i suoi occhi mi dicevano tutte le sue emozioni … Doveva essere “grosso” e duro, perché lei spalancava gli occhi ad ogni contatto. Il ragazzo, poi mi raccontò, non solo era appoggiato al suo culo con il suo grosso affare ma in realtà aveva cominciato a scalare le gambe con le mani raggiungendo il culo…Appena resosi conto che lei fosse senza mutandine, si bloccò per un attimo, forse perplesso per la sorpresa, ma poi aveva ricominciato a salire, senza alcuna opposizione da parte di mia moglie. Arrivò al punto di avere tutta la figa nel palmo della sua mano come per goderne in tutte le sue parti … Poi cominciò ad accarezzare il clitoride e cominciò a sfregarlo per masturbarla, penetrandola col dito di tanto in tanto … lentamente … Lei continuava a guardarmi con gli occhi sempre più languida, fino a quando non la vidi aprire la bocca e poi mordersi il labbro inferiore e ho capito cosa stava succedendo… stava godendo!   Continua a leggere Sulla navetta …

Show per uno sfigato

Una volta in estate eravamo sulla spiaggia a prendere il sole. Lei era in topless, e la spiaggia era una di quelle “normali” di provincia. Non c’era molta gente e comunque nessun’altra donna era in topless. Così guardandomi in giro godevo del fatto che lei fosse guardata con bramosia da molti degli uomini presenti. Questa situazione mi piace tantissimo… come forse a molti di voi …
La giornata trascorreva tranquillamente.
Verso le 16:00 si sdraiò accanto a noi un ragazzo di circa 17-18 anni. Era da solo e cominciò a leggere un libro! Dico un libro!
Ora, voi dite, che cosa è strano?
Cosa c’è di strano?? siamo in estate, al mare, hai 17 anni e ti trovi da solo a leggere libri ?!?!?
Doveva essere uno di quegli sfigati che sono isolati da tutti i gruppi dei loro coetanei, quelli studiosi, pieni di brufoli.
Diventò per me una sfida e allora giacché dopo un po’ la spiaggia cominciò a essere meno affollata e il più vicino ombrellone era ormai praticamente ad una distanza di cento metri … tranne il ragazzo che però aveva sempre letto imperterrito… snobbando il topless di mia moglie
Che cosa mi invento allora? Chiaro! Il massaggio!
Prendo l’olio abbronzante, ne verso un po’ sulle sue spalle e comincio …
“Bello …. rilassante … mmmm ….ne sentivo proprio il bisogno” mi dice lei ….
Le spalle … la schiena …. il culo, le gambe…
“Cosa stai facendo?” dai … no.. non ci si può spogliare qui …!!”
Mi dice lei quando cominciai ad abbassare lo slip brasiliano…
Che te ne importa? non c’è più nessuno oramai …
Nessuno? e questo? – Questo ?…. Niente! Non conta! – “Come non conta?”
Andiamo andiamo rilassati, stai giù …
Si, giù del tutto gli slip e cominciai a massaggiare per bene il culo, le gambe … con sempre maggiore ardore ed eccitazione … Stringevo le natiche separandole mettendo bene in vista la figa splendida, rasata del tutto di mia moglie ….
Mi sussurra, a un certo punto … “E’ ancora lì?”
Chi? dico io …
“Come chi!! Lui, quel ragazzo!
Oh sì, e finalmente ha cominciato ad interessarsi …
Ma …!
Niente ma! … rilassati e lasciami fare!
Ho praticamente spalancato le gambe di fronte a lui, massaggiavo ed accarezzavo l’interno e l’esterno delle natiche e mostravo tutto in modo naturale, praticamente ho mostrato tutto, dal buco del culo alla figa aperti, al ragazzo sfigato che ora sembrava molto interessato … Anzi direi piuttosto interessato!
Ho fatto girare mia moglie e ho cominciato a massaggiare sulla parte anteriore del corpo. Prima sul seno (mmmmm che bello!) sull’addome, fianchi … gambe …
Ah, sì, per massaggiare le gambe, le ginocchia si devono piegare. e piegando le ginocchia le gambe si allargano e… la vista diventa completa!
Avete capito bene… lei era con le gambe divaricate, sempre rivolte verso di lui.
Era come ipnotizzato dalla scena ed era al settimo cielo … tutto in alto! Si, insomma era eccitatissimo e si vedeva!
Io lo ero più di lui!
Ma…per la verità, forse per il massaggio … ma anche per la situazione …Anche lei era molto molto umida …
Allora le chiedo sussurrando …. Vuoi farti massaggiare da lui?
Sei matto? Primo è un ragazzo, secondo è uno sconosciuto … terzo siamo in un luogo pubblico ….
Ora finisci e corriamo a casa …
A casa? … Ma no! Non ancora…Ma già si era rivestita del costume e stava per mettersi il pareo…
E lo sfigato?. Prende le sue cose e se ne và senza nemmeno salutare!
Ora eravamo praticamente da soli ….
Allora inizio ad accarezzarla, e spogliarla di nuovo, e lei mi bacia come una forsennata mulinandomi la lingua in bocca.
Mi fa sdraiare sulla sabbia e. ..mmmmmmmmm …… con un solo colpo si impala su di me ….. praticamente mi violenta …ma questa è un’altra storia …

Foto

Come quasi tutti i venerdì sera avevamo invitato i miei tre amici a giocare a casa mia a poker.
Siamo sempre i soliti perché sia io sia loro non fumiamo nessuno e stiamo bene insieme. Non fumiamo e nemmeno beviamo molto. Anche se un “wiskyetto” ce lo facciamo volentieri.
Ad un certo punto della serata, mentre giocavamo, dissi loro che la domenica successiva sarebbe stato il compleanno di mia moglie ed avevo intenzione di festeggiare noi due soli insieme andando a cena in un ristorante romantico in riva al mare.
Loro dissero che avrebbero approfittato dell’occasione di essere tutti insieme per farle gli auguri.
Chiamai mia moglie, Viola, e lei fu felice ed un po’ imbarazzata di essere al centro dell’attenzione ed accettò di brindare assieme a noi al suo compleanno.
Portò i bicchieri ed una bottiglia di spumante. Stappammo e cominciammo a brindare… alla sua salute, al suo compleanno, alla sua bellezza…
La bottiglia si scolò e ne aprimmo un’altra… brindisi dopo brindisi Viola era proprio al limite e già parlava biascicando. Io tengo molto bene l’alcool e non avevo problemi. Uno degli amici ebbe l’idea di “immortalare” il momento felice con delle foto mi chiese la macchina fotografica e cominciò a scattare foto. Tutti insieme con l’autoscatto… io e Viola, loro tre e Viola, uno per uno e Viola etc… io presi la bottiglia ed un bicchiere e mi sdraiai su una poltrona mentre loro continuavano a scattare foto.
Ad un certo punto Viola nel sedersi su una sedia e mettersi in posa, scoprì le gambe sino alle mutandine. Fu una specie di scossa per tutti… ma io feci finta di sonnecchiare e di non aver visto nulla, gli altri cominciarono piano piano una escalation … mentre Viola era in preda ai fumi dell’alcool ma collaborava quasi di inerzia per il fotografo il quale le disse di sedersi su una sedia “all’indiana”, con le gambe incrociate e così si misero in evidenza le sue splendide gambe e le mutandine dalle attraverso le quali si intravedevano le labbra della fica… Continua a leggere Foto